Anatomy of a Genocide: arriva nelle sale nel 2027 il documentario su Francesca Albanese

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Mentre Palestina 36 di Annemarie Jacir supera i 56.000 spettatori e prosegue il suo percorso nelle sale italiane, Wanted Cinema annuncia l’acquisizione per l’Italia di Anatomy of a Genocide (titolo provvisorio), il nuovo documentario dedicato a Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati. Il film arriverà nei cinema italiani nel 2027 distribuito da Wanted Cinema.

Diretto e prodotto dal regista norvegese Torstein Grude, Anatomy of a Genocide, attualmente in post-produzione, è stato girato nell’arco di tre anni, seguendo Francesca Albanese nel suo lavoro pubblico e dietro le quinte del suo mandato alle Nazioni Unite.

Il documentario segue Albanese a partire dal 7 ottobre 2023 e nell’arco dei tre anni successivi, offrendo un accesso senza precedenti al suo lavoro di documentazione delle violazioni dei diritti umani e alla sua attività per l’accertamento delle responsabilità. Parallelamente, il film ne racconta la dimensione privata e personale: l’improvvisa esposizione internazionale, le pressioni crescenti, le minacce di morte, le sanzioni imposte dal governo statunitense e le conseguenze che tutto questo ha avuto sulla sua vita familiare.

Il titolo del film riprende quello del rapporto Anatomy of a Genocide presentato da Albanese nel 2024 nell’ambito del suo mandato alle Nazioni Unite. Proprio in questi giorni è inoltre arrivato in edicola in Italia il suo nuovo rapporto “Tortura e genocidio”, dedicato alla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati.

Il regista Torstein Grude ha alle spalle una lunga esperienza nel cinema documentario internazionale ed è stato co-produttore di The Act of Killing e The Look of Silence di Joshua Oppenheimer.

L’annuncio arriva mentre Wanted Cinema continua nelle sale il percorso di Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio di Annemarie Jacir, che entra nella sua quinta settimana di programmazione dopo aver superato i 56.000 spettatori in Italia.

Il film di Jacir, candidato all’Oscar per la Palestina, ricostruisce attraverso una grande narrazione corale la Palestina del 1936 e la rivolta contro il Mandato britannico, riportando lo spettatore alle radici storiche di un conflitto che continua a interrogare il presente.

Un percorso che il 5 ottobre ha riunito oltre 70 cinema italiani in occasione dell’incontro in diretta dall’Anteo CityLife di Milano con Annemarie Jacir, Paola Caridi e alcuni rappresentanti del collettivo di Masafer Yatta, con Francesca Albanese collegata in diretta.

Con l’acquisizione di Anatomy of a Genocide, Wanted Cinema prosegue così un percorso editoriale che attraverso il cinema mette in relazione storia, presente, diritti umani e responsabilità internazionale, portando nelle sale italiane opere capaci di offrire strumenti di conoscenza e confronto su una delle questioni centrali del nostro tempo.

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