Il mondo della musica, precisamente la scena metal internazionale, perde un altoro simbolo. Si tratta, purtroppo, di Alexi Lahio, ex chitarrista dei Children of Bodom e chitarrista dei Bodom After Midnight
Ancora una volta, in pochi mesi, mi ritrovo a scrivere di un altro musicista scomparso, in questo caso si tratta di Alexi Lahio, storico membro dei Children of Bodom (che si sciolsero nel dicembre del 2019) e membro dei Bodom After Midnight di cui verranno pubblicati i primi tre singoli ed il primo video musicale del progetto che Lahio avviò l’anno scorso. La morte del chitarrista finlandese è avvenuta la scorsa settimana per una malattia con cui combatteva da due anni, ma la notizia è stata data solo oggi.

Una notizia, quella della morte di Alexi Lahio, che si fa fatica a metabolizzare, soprattutto per essere stata improvvisa e per la sua giovane età. Insieme ai Children of Bodom ha segnato l’adolescenza di tanti metalhead, inoltre è stato uno dei chitarristi più influenti per la scena metal e per chi si avvicinava alla chitarra. Album come Follow the Reaper e canzoni come “Are You Dead Yet” hanno fatto la storia del metal, e del Melodic Death Metal. Personalmente non riesco a tirare fuori molte parole per ricordare quello che è stato Alexi per me, e per tanti altri giovani metallari, ci vorrà molto per metabolizzare la sua scomparsa e per superare anche solo lo shock iniziale.
Leggi anche
Vincenzo Zitello in concerto sabato 7 marzo al Vo' on the Folks
Toy Story 5, tante novità nel nuovo capitolo: il trailer
Duran Duran in concerto il 9 luglio alla Reggia di Caserta
Vo' On The Folks: il 21 febbraio doppio concerto
NOISY NAPLES FEST 2026 alla Mostra d'Oltremare di Napoli
Revenant - Redivivo torna nelle sale italiane per il suo decimo anniversario
Endeavours, il ritorno di Joseph Martone
Colin Firth si unirà al cast della nuova serie ispirata alla celebre saga Berlin Noir
- Plakkaggio: Verso la Vetta di ogni genere e oltre - Settembre 29, 2022
- Five Finger Death Punch: AfterLife [Recensione] - Settembre 7, 2022
- Formula 1 d’autore: pagelle del GP di Francia - Luglio 26, 2022