Si può brandire una banana come fosse una sciabola forgiata da Hattori Hanzo?
Certamente si ma non si aspetti che sappia affettare le persone come le sciabole del famoso samurai. A differenza dell’eroe giapponese i Banzai Banana brandiscono le loro canzoni affilatissime nel loro EP omonimo. Brani che partono senza lasciarti il tempo di pensare, ma solo di ascoltare. I Banzai banana sono una band formata da Daniele Minore (voce e chitarra), Federica Briguglio (voce), Davide Minore (batteria) e Luciano Rizzato (basso) è l’esordio discografico, e si muove lungo le coordinate dell’indie-rock più puro ed urgente.
Come incenso è una galoppata elettrica che ti prende in pieno petto, l’incontro delle voci di Daniele e Federica sul ritmo molto tirato del brano avvolgendosi tra loro e scambiandosi di posto lungo una corsa che ci porta all’interno di un sogno in cui la musica stessa è protagonista. Una sorta di lettera d’amore indie rock all’ispirazione che assomiglia all’innamoramento.
![Banzai Banana – EP [Recensione] 1 Banzai Banana – EP [Recensione] 1](https://shockwavemagazine.it/wp-content/uploads/2019/11/73257462_1031360557255945_3898133904355229696_n.jpg)
Vuoti da riempire, musicalmente sulla falsariga del brano precedente, si appoggia su una ritmica diversa che ci fa galoppare dondolando tra il senso di perdita e di vuoto e quello di ritrovare sé stessi dopo essersi in qualche modo persi.
Punk Borghese è il brano più scanzonato dell’EP omonimo dei Banzai Banana. Una sorta di bestiario delle velleità borghesi che ci fanno sempre più apparire a luoghi comuni piuttosto che a persone vere con le proprie diversità ed anche illogicità. La ricchezza è arroganza, la musica è la panacea ma deve essere vera, qualsiasi essa sia.
Il suono dei Banzai Banana è compatto e poderoso, si muove sul confine tra punk e indie rock, richiama a tratti delle sonorità anni 90 care alla tradizione punk rock italiana ma non disdegna incursioni elettroniche patrimonio dell’ormai onnipresente itpop.
Banzai Banana è stato registrato, arrangiato e prodotto al Soundoors Studio di Santorso (VI) dai Banzai Banana stessi e da Alberto Pretto, che ha collaborato agli arrangiamenti. Le tastiere sono suonate e registrate da Andrea Dal Lago.
Un difetto però questo ep ce l’ha, dura troppo poco. Restiamo in attesa di ascoltare altra musica brandita come una spada dai Banzai Banana.
- Un luogo che si faccia silenzio, il nuovo album dei Pinhdar. - Aprile 22, 2026
- Nick The Freak e i suoi rumori della città - Aprile 22, 2026
- Annibale, manuale d’istruzioni per imparare a lasciare andare. - Aprile 21, 2026