Bologna Violenta: a fine marzo uscirà il nuovo album

| | ,

Bancarotta Morale è il sesto album di Bologna Violenta e uscirà il 20 Marzo e sarà pubblicato da Overdrive Records con il sostegno di Dischi Bervisti e Truebypass.

Il nuovo album di Bologna Violenta è un ulteriore passo avanti nella ricerca di sonorità non usuali ed è la conseguenza naturale di quanto pubblicato fino ad oggi. Le tematiche affrontate sono per lo più riferite ai drammi della vita, al forte contrasto tra l’essere umano e il mondo che lo circonda, ma soprattutto al difficile rapporto tra gli esseri umani stessi. Nel 2015 il progetto è diventato un duo con l’ingresso in formazione di Alessandro Vagnoni come batterista dal vivo e polistrumentista in studio.

Musicalmente il disco è la naturale evoluzione di quanto proposto fino a oggi, anche se il risultato finale presenta sonorità e atmosfere che evocano mondi molto lontani da quelli degli esordi.

Il disco di Bologna Violenta

La prima parte è caratterizzata da brani veloci e molto brevi in cui viene sviluppata la formula del precedente Ep Cortina con l’uso di violino, batteria e bass pedal, a cui si aggiunge un armonium elettrico a fare da contrappunto melodico.

La seconda parte è composta da un unico brano nato da un’improvvisazione all’organo, successivamente arrangiata con archi, sintetizzatore, armonium e campionamenti. Il risultato è una sorta di colonna sonora per un flusso di pensiero: dopo i primi minuti di stasi, le atmosfere cambiano rapidamente, spostandosi da momenti di apparente serenità ad altri più dichiaratamente claustrofobici, in cui la melodia viene soffocata da cluster di armonium.

Il concept si sviluppa all’interno di cinque diversi capitoli musicali accompagnati dal racconto di altrettante vicende di reale “bancarotta morale”; storie che vengono da un passato non molto lontano e che possono far rabbrividire, ma che in qualche modo riescono anche a far sorridere.

Bologna Violenta è stato materia d’esame nel corso di Arte digitale all’Accademia di Belle Arti di Venezia e presso la stessa sede è stato anche presentato il progetto The Sound of…, in cui i pezzi di quaranta discografie diverse vengono fatti suonare simultaneamente. Nel 2019 è uscito il documentario Uno Bianca – Mirare allo Stato in cui la colonna sonora è composta da brani tratti dai dischi pubblicati tra il 2010 e il 2016.

Nicola Manzan è un violinista, polistrumentista e produttore trevigiano.Ha lavorato in studio e dal vivo con artisti italiani ed internazionali, tra cui Baustelle, Ligabue, Lo Stato Sociale, Fast Animals and Slow Kids, Il Teatro degli Orrori, MezzoSangue, Ronin e molti altri.

Alessandro Vagnoni è un batterista, polistrumentista e produttore fermano. Ha collaborato in passato con band death metal quali Infernal Poetry, Dark Lunacy, Resurrecturis ed altri progetti. È inoltre batterista della band Ronin, chitarrista e compositore del progetto Bushi, polistrumentista nella one-man-band Drovag e attivo come turnista live e tecnico del suono.

Previous

My Dying Bride – The Ghost of Orion [Recensione]

Topolino: una storia sulle donne nella scienza

Next

Lascia un commento

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial