Entrare nel mondo dell’editoria: cosa significa e come fare?  

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Quando arriva il momento di dare avvio alla propria carriera universitaria e, successivamente, anche professionale, è fondamentale tenere conto di due aspetti imprescindibili: le proprie passioni e le opportunità offerte dal mondo del lavoro. Le prime, in teoria, dovrebbero trovare in qualche modo applicazione pratica anche nel secondo ambito, per riuscire a coronare pienamente le proprie aspirazioni.

Chi, da sempre, ama i libri, la lettura, la scrittura, trascorre ore e ore in libreria o in biblioteca senza accorgersi che il tempo passa, ha senza dubbio una certa propensione per gli studi umanistici, magari aspira a frequentare una laurea in Lettere, semplicemente per approfondire e dare forma a ciò che più l’appassiona: la lettura.

Iscriversi alla facoltà di Lettere è senza dubbio la scelta più adatta in questi casi, ma è importante farlo anche con la consapevolezza delle opportunità che il mercato del lavoro mette a disposizione, una volta conseguito il titolo.

Oltre all’insegnamento, naturale sbocco per questa facoltà, è interessante prendere in considerazione il comparto dell’editoria e tutte le professioni a questo associate.

Mai come in questo momento, infatti, si ricercano figure professionali che possano operare nel campo dell’editoria, dalla semplice gestione di un franchising di una grande casa editrice, fino alla correzione di bozze.

Vediamo cosa comporta e come arrivare a lavorare nell’editoria.

L’evoluzione del settore editoriale

Con l’avvento dei canali online, degli e-commerce e dei marketplace, ma anche dei social e dei canali digitali in generale, anche l’editoria ha subito profonde trasformazioni. Rispetto al passato, ora, praticamente chiunque può pubblicare un libro, grazie alle opportunità di autopubblicazione messe proprio a disposizione dal web.

Per farlo, però, si necessiterà comunque di un professionista che, quantomeno, revisioni il testo in modo da renderlo leggibile e perfetto nella forma. Se è vero, infatti, che ognuno può avere una storia da raccontare, è anche vero che bisogna sapere come raccontarla, perché sia pubblicabile. Ecco allora nascere figure come web writer, ghostwriter, correttori di bozze e web editor, col vantaggio indubbio di poter svolgere i diversi mestieri a distanza, online, ovunque si desideri.

Restano ferme, inoltre, le opportunità di lavorare presso case editrici, rivestendo vari ruoli che spaziano dalla stesura di manoscritti fino alla correzione o alla valutazione di quelli ricevuti da altri scrittori.

Lo si può fare da dipendenti o come freelance, una cosa è certa: per svolgere questo mestiere occorre un’ottima padronanza della lingua italiana.

Come accedere al mondo dell’editoria

Non si può pensare di lavorare nel settore editoriale, che sia digitale o tradizionale, senza avere una conoscenza minima dei vari generi letterari, dei più famosi autori e della storia della letteratura nazionale e straniera.

Servono specifiche competenze legate alla conoscenza della lingua, delle sue origini. Serve anche conoscere le tendenze, i gusti dei lettori, essere aggiornati sulle ultime novità e soprattutto scrivere bene. Nulla di tutto questo è possibile senza seguire un percorso di studi dedicato, come può essere quello di una facoltà di Lettere o di un suo indirizzo molto più specifico, come la laurea in Editoria Digitale. Proprio quest’ultimo percorso permette di acquisire tutte quelle conoscenze trasversali necessarie a svolgere qualunque professione afferisca al campo dell’editoria, dalla Linguistica ai nuovi media, dalla Letteratura classica a quella contemporanea, senza tralasciare la comunicazione via web, il giornalismo e gli studi relativi agli ambienti della rete.

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