MonteCarlo Film Festival de le Comedie fuori Concorso 2026: apre Un weekend artificiale di Pieraccioni

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La 23a edizione del MonteCarlo Film Festival de la Comédie, unico festival internazionale interamente dedicato alla commedia, ideato e presieduto da Ezio Greggio, che si svolge dall’11 al 14 novembre 2026  nel Principato di Monaco è lieto di presentare i sette film in concorso di quest’anno, una selezione internazionale che celebra le diverse forme del racconto cinematografico.

Anche quest’anno la Kermesse avrà luogo nella prestigiosa sede del Grimaldi Forum di Montecarlo, dove nelle varie sale si alterneranno proiezioni e incontri con i più amati protagonisti del cinema internazionale: argentino,italiano, spagnolo e francese che culminerà con la consueta serata di “Gala degli Awards” di sabato 14 novembre al Grimaldi Forum. 

Otto commedie per raccontare il mondo: la selezione del MonteCarlo Film Festival de la Comédie

Otto commedie, capaci di raccontare generazioni, luoghi e sensibilità diverse, caratterizzano la selezione del MonteCarlo Film Festival de la Comédie: un percorso tra satira, sentimenti, amicizia e fragilità contemporanee, in cui il riso diventa uno strumento per leggere il presente. Il festival si apre con il film fuori concorso “Un weekend artificiale” di Leonardo Pieraccioni. Il re della commedia popolare italiana, che dagli anni Novanta ha fatto ridere due generazioni e si prepara a conquistarne una terza, incontra uno dei grandi temi del nostro tempo: l’intelligenza artificiale. La tecnologia è il pretesto per interrogarsi su ciò che ci rende davvero umani.

La selezione in concorso

Dov'è la Fiesta con Francesco Carril e Linda Caridi presto al cinema

Con “Altas capacidades“, lo spagnolo Víctor García León trasforma le aspirazioni di una famiglia della classe media in una satira pungente dell’ossessione per lo status e il privilegio: genitori disposti a tutto pur di conquistarsi un posto nella borghesia moderna. In “Camembert”, dei francesi Matthieu Rumani e Nicolas Slomka, si entra nel salotto di un’elegantissima Kristin Scott Thomas che interpreta una madre fredda e intensa. Un innocuo gioco di società in famiglia fa esplodere le tensioni di classe in una commedia irresistibilmente pungente.

Le relazioni sentimentali, con le loro infinite possibilità di fallimento, sono al centro di “The Invite”, in cui Olivia Wilde, attrice e regista, riunisce Penélope Cruz, Edward Norton e Seth Rogen, trasformando una cena tra vicini in un campo minato emotivo. Il film è una rilettura americana di “Sentimental” di Cesc Gay, che aveva conquistato Monte-Carlo nel 2021 vincendo il premio per la Miglior Commedia.

La feel-good comedy tedesca “Agnes and Amir” di Helena Hufnagel ricorda che l’amicizia non conosce barriere politiche né geografiche. L’incontro tra un’anziana tedesca sola e un giovane iraniano fuggito dal proprio Paese, dove è condannato al carcere per la sua omosessualità, dà vita a una storia agrodolce che affronta con tenerezza e ironia il dramma dei rifugiati e la solitudine degli anziani in Occidente.

L’impossibilità di definire l’amore è al centro di “Dov’è la Fiesta?“, in cui Niccolò Gentili accompagna il pubblico in una rocambolesca avventura sentimentale. Tutto nasce da una cena tra i due protagonisti, Linda Caridi e Francesco Carril, dal traffico impossibile di Roma e dal furto di un’automobile. Il catalano Carlo Padial, in “Pizza Movies”, affida a Judit Martín e Berto Romero una satira degli improbabili sogni imprenditoriali. Una critica cinematografica precaria decide di aprire una pizzeria a tema cinema, coinvolgendo come rider un gruppo di colleghi cinefili squattrinati. Un’idea geniale.

O forse no? Con “È andata così”, Gianni Zanasi costruisce attorno a una luminosa Valentina Lodovini una famiglia allargata decisamente fuori dagli schemi. Tre uomini diversissimi, che sembrano aver bisogno l’uno dell’altro e della donna che tutti e tre hanno amato per avvicinarsi a una qualche forma di felicità. Michele Riondino, Leonardo Lidi e Valerio Mastandrea, con cinismo e tempi comici impeccabili, trasformano il disincanto dell’esistenza in momenti di comicità memorabile.

È questa la commedia che il Monte-Carlo Film Festival de la Comédie ama e vuole condividere con il proprio pubblico: popolare e sofisticata, irriverente e sentimentale, capace di divertire senza smettere di riflettere su un mondo che va a rotoli. Perché continuare a cercare il lato luminoso delle cose è ormai l’unica missione possibile per salvare la specie umana.

MonteCarlo Film Festival, Il Programma:

MonteCarlo Film Festival de le Comedie fuori Concorso 2026
Tosca D’Aquino, Leonardo Pieraccioni e Massimo Ceccherini (© L. Baldini)

Film Fuori Concorso

Un Weekend Artificiale, il nuovo film di Leonardo Pieraccioni  ( 100′, Italia), apre la rassegna Fuori Concorso con la sua premiere mondiale. Dopo aver fatto ridere due generazioni di pubblico dagli anni Novanta, il regista e attore toscano affronta qui uno dei grandi temi contemporanei: l’intelligenza artificiale. Nella storia, Leonardo è un parrucchiere fiorentino che riceve un invito insieme ad altri sei sconosciuti per trascorrere un weekend in una villa da sogno.

L’occasione è un esperimento senza precedenti: tra loro si nasconde un umanoide creato con l’intelligenza artificiale, e il gruppo dovrà capire chi sia. Da qui nasce un weekend pieno di sospetti, equivoci, emozioni e colpi di scena. La tecnologia, però, è soprattutto il pretesto per una riflessione più ampia su cosa ci renda davvero umani: quando sentimenti, relazioni e vita vera entrano in gioco, anche i piani più controllati rischiano di mandare tutti in tilt.

I 7 film in CONCORSO di quest’anno sono: 

  • ALTAS CAPACIDADES diretto da Víctor García León, (Spagna, 101′)

International Premiere

Alicia e Gonzalo, una coppia di ceto medio, hanno l’opportunità di iscrivere il loro figlio, Fer, in una scuola laica d’élite. Per loro significa affacciarsi nel mondo dell’alta borghesia: nuove amicizie, un reddito più elevato e innumerevoli vantaggi. Dicono di farlo per il bene del figlio. Divisi tra la paura e i propri principi morali, le ambizioni della coppia riveleranno fino a che punto sono a spingersi pur di scalare la gerarchia sociale.

  • PIZZA MOVIES diretto da Carlo Padial (Spagna, 93′) con Judit Martín e Berto Romero.

International Premiere

Una satira degli improbabili sogni imprenditoriali. Una critica cinematografica precaria decide di aprire una pizzeria a tema cinema, coinvolgendo come rider un gruppo di colleghi cinefili squattrinati.

  • DOV’È LA FIESTA? diretto da Niccolò Gentili (Italia, 102′) con Francesco Carril e Linda Cariddi

International Premiere

Leo e Irene si frequentano da tre mesi, dopo un colpo di fulmine in tangenziale. Ma non hanno ancora affrontato quel momento, quello in cui ci si chiede: “Noi due cosa siamo?”Proprio la sera in cui, finalmente, si vedono per parlarne, a lui rubano la macchina nuova sotto casa di lei. Fiesta finita. Un furto che li catapulta in una settimana concitata e folle, tra commissariati, assicurazioni, pratiche auto, coinquilini, guardie, ladri, padri e suore. La settimana in cui persero una macchina ma, forse, trovarono l’amore.

  • THE INVITE diretto da Olivia Wilde (USA, 107′) con Olivia Wilde, Penelope Cruz, Edward Norton e Seth Rogen.

Monte-Carlo Premiere

Il matrimonio di Angela e Joe attraversa un periodo difficile. Quando invitano a cena i misteriosi vicini del piano di sopra, la serata prende una piega inaspettata. Una rilettura americana di “Sentimental” di Cesc Gay, che aveva conquistato Monte-Carlo nel 2021 vincendo il premio per la Miglior Commedia.

  • AGNES & AMIR diretto da Helena Hufnagel (Germania, 108′) con Bardo Böhlefeld e Katharina Thalbach.

International Premiere

L’incontro tra un’anziana tedesca sola e un giovane iraniano fuggito dal proprio Paese dove è condannato al carcere per la sua omosessualità dà vita a una storia agrodolce che affronta con tenerezza e una salutare dose di ironia il dramma dei rifugiati e la solitudine degli anziani in occidente.

  • CAMEMBERT diretto da Matthieu Rumani & Nicolas Slomka (Francia, 92′) con Kristin Scott Thomas e Guillermo Guiz.

World Premiere

Kristin Scott Thomas in questo film interpreta una madre fredda e intensa, dove un innocuo gioco di società in famiglia fa esplodere le tensioni di classe in una commedia irresistibilmente pungente.

  • È ANDATA COSÌ diretto da Gianni Zanasi (Italia, 120′) con Valentina Lodovini, Valerio Mastandrea, Michele Riondino.

International Premiere

Cecilia si trova costretta suo malgrado a convivere in un casolare sperduto in campagna, con i tre uomini più importanti della sua vita. Tra assistenti sociali, gatti scappati, uno strozzino che l’aspetta sotto casa e ‘spettri’ che si aggirano, inspiegabilmente Cecilia ritrova tutto quello che le sembrava perduto. La leggerezza di poter dire ‘”È andata così”.

I Cortometraggi in concorso

  • ZOHRA SANS PERMIS diretto da Pierre-Loup Docteur (Francia, 20′)

Da quando vive da sola nella sua casa isolata in campagna, Zohra, settantenne dinamica, è determinata a prendere la patente. Nonostante il sommo scetticismo del suo istruttore di guida, Zohra non vuole sentire ragioni: vuole guidare la vecchia Alfa Romeo di suo marito.

  • PLEASE HOLD diretto da Donald McQuade (Stati Uniti, 8’20)

È una mattina luminosa e tranquilla a casa del signor Schultz. Un improvviso ding-dong interrompe i suoi pensieri. Alla porta: un pacco appena consegnato. Tornato in cucina, Schultz apre la scatola e scopre un tostapane nuovo di zecca e fiammante. Entusiasta, attacca la spina in una presa già sovraccarica, infila due fette di pane dentro ed attende l’estasi della colazione.

Il tostapane è nato morto. Senza perdersi d’animo, Schultz inforca gli occhiali e consulta il manuale d’istruzioni, individuando al volo il numero dell’assistenza clienti. In men che non si dica si ritrova a navigare in un labirinto di menu automatici, fino a piombare nel purgatorio straziante della musica d’attesa. Mentre i minuti scorrono lenti, la goffaggine distratta di Schultz innesca una reazione a catena caotica. La casa va in corto circuito mentre la mattinata di Schultz — e con essa la sua salute mentale — finisce definitivamente per andare in fumo.

  • OLIVE diretto da India Santella (Italia, 17’15)

Una cena di Natale in famiglia si trasforma in una trappola per Anita, una giovane donna che ha appena scoperto il tradimento del compagno. La famiglia, l’unico posto che dovrebbe sembrare un porto sicuro, diventa invece lo specchio di una società ipocrita e priva di empatia, preoccupata soltanto delle apparenze. 

  • SERENADE diretto da Eulalie Elsker (Francia, 11’30)

Lilette, fioraia a Marsiglia da tutta la vita, riceve nel suo negozio la telefonata di Paolo, un nuotatore professionista di ventidue anni che non ha mai incontrato. In preda a un attacco di panico proprio prima dei Campionati Europei di nuoto, il ragazzo sente il bisogno irrefrenabile di parlare con lei. Perché questo affascinante giovane sconosciuto è così determinato ad averla al telefono? È quello che vuole capire anche Marcel, il suo geloso marito, intenzionato a fare piena luce sulla vicenda… 

La manifestazione si svolge da sempre sotto l’Alto Patronage di S.A.S. Principe Albert II de Monaco e dell’Ambasciata d’Italia. Come negli anni passati, Radio Monte Carlo è la Radio ufficiale del Festival. 

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