Sono stati assegnati nella notte i Golden Globe, i premi dedicati alla stagione televisiva e cinematografica che ogni anno fungono da vera e propria premessa per gli Academy Awards (che quest’anno si svolgeranno il 9 Febbraio). La cerimonia ha visto la conduzione al vetriolo di Ricky Gervais, che non le ha davvero mandate a dire, con battute su tutto e tutti, senza davvero porsi problemi di politically correct o altro.
Iniziamo quindi con i premi dell’area cinematografica. Da notare la mancanza di primi per The Irishman di Martin Scorsese e la vittoria di un film d’animazione non prodotto dai grandi studios, Missing Link. Ottima l’accoglienza per Once Upon a Time… in Hollywood, con tre premi, e la vittoria di Joaquin Phoenix per il suo acclamatissimo Joker.
Miglior film drammatico
- 1917, regia di Sam Mendes
Miglior film commedia o musicale
- C’era una volta a… Hollywood (Once Upon a Time… in Hollywood), regia di Quentin Tarantino

Miglior regista
- Sam Mendes – 1917
Migliore attore in un film drammatico
- Joaquin Phoenix – Joker

Migliore attrice in un film drammatico
- Renée Zellweger – Judy
Migliore attore in un film commedia o musicale
- Taron Egerton – Rocketman
Migliore attrice in un film commedia o musicale
- Awkwafina – The Farewell – Una bugia buona (The Farewell)
Migliore attore non protagonista
- Brad Pitt – C’era una volta a… Hollywood (Once Upon a Time… in Hollywood)
Migliore attrice non protagonista
- Laura Dern – Storia di un matrimonio (Marriage Story)
Miglior film in lingua straniera
- Parasite (Gisaenchung), regia di Bong Joon-ho (Corea del Sud)
Miglior film d’animazione
- Missing Link, regia di Chris Butler
Migliore sceneggiatura
- Quentin Tarantino – C’era una volta a… Hollywood (Once Upon a Time… in Hollywood)
Migliore colonna sonora originale
- Hildur Guðnadóttir – Joker
Migliore canzone originale
- (I’m Gonna) Love Me Again (Elton John, Taron Egerton) – Rocketman
Passiamo quindi all’area televisiva, dove Olivia Colman emerge nella sua combattutissima categoria, e Chernobyl raccoglie quanto meritato, dopo aver conquistato il pubblico alla sua trasmissione.
Miglior serie drammatica
- Succession
Migliore attore in una serie drammatica
- Brian Cox – Succession
Migliore attrice in una serie drammatica
- Olivia Colman – The Crown

Miglior serie commedia o musicale
- Fleabag
Migliore attore in una serie commedia o musicale
- Ramy Youssef – Ramy
Migliore attrice in una serie commedia o musicale
- Phoebe Waller-Bridge – Fleabag
Miglior miniserie o film televisivo
- Chernobyl

Migliore attore in una miniserie o film televisivo
- Russell Crowe – The Loudest Voice – Sesso e potere
Migliore attrice in una miniserie o film televisivo
- Michelle Williams – Fosse/Verdon
Migliore attore non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo
- Stellan Skarsgård – Chernobyl
Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo
- Patricia Arquette – The Act
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