Dall’uscita del film nelle sale è ormai passato un mese, eppure mi sembra ieri di aver pianto, riso e cantato in una di quelle sale. Eh sì, perché un classico Disney riesce ancora a far emozionare. E non solo. Nella sala erano presenti bambini, adolescenti, giovani, adulti e anziani tutti lì per i motivi più diversi: vedere Il Re Leone per la prima volta, spinti dalla curiosità, per rivivere un ricordo o un’emozione.
E come qualsiasi altro film, il Re Leone non è esente da critiche e scetticismo. Come sempre infatti, molti non hanno messo mano al portafoglio per evitare l’ennesima oppure chi l’ha fatto non si è risparmiato nel trovare anche il più piccolo sbaglio. Dalla scelta dei doppiatori, alle scene tagliate, ai dialoghi, al modo di usare la computer grafica. C’è chi l’ha giudicato freddo, chi inespressivo, chi noioso, o addirittura un insulto all’originale.
Ma un live action non ha certo questo scopo. Piuttosto quello di far rivivere un classico, dargli nuova vita, ma mai sostituirlo.
Per quanto la computer grafica possa sempre irrealistica, ho trovato la realizzazione di Simba e Mufasa particolarmente soddisfacente. Lo sguardo che traspirava dai loro occhi faceva sognare.
La versione italiana del film ha visto anche la necessità di doppiare i dialoghi, che ha coinvolto esperti del mestiere e non. Sono stati chiamati infatti Marco Mengoni ed Elisa per rispettivamente Simba e Nala, mentre Stefano Fresi e Edoardo Leo hanno doppiato Timon e Pumbaa. Per non parlare di quel mostro sacro di Luca Ward, nei panni di Mufasa.
Certo, è anche vero che non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace e una cosa non può mettere d’accordo tutti altrimenti saremmo tutti uguali. Non ho studiato cinema, non ne so niente paragonata a chi è nell’ambiente da anni, so solo che non riuscirei a fare a meno di film fatti bene, visti alla vecchia maniera e che sappiano emozionare. E non parlo soltanto per me, milioni di persone la pensano come me. Dopotutto, c’è un motivo se è il film Disney con il più alto incasso di tutti i tempi in Italia.
Ebbene sì, il live action diretto da Jon Fraveau ha incassato 30.550.000 euro, guadagnandosi il primo posto sul podio e sbaragliando la concorrenza. Persino l’ultimo capitolo della saga Avengers, Endgame, o colossal del calibro di Titanic e Avatar.
E voi lo avete visto? Cosa ne pensate? Ditemelo nei commenti.
Link al trailer: https://www.youtube.com/watch?v=DLwmEdOsW8s
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