Martedì 7 Gennaio 2020 è deceduto Neil Peart, storico batterista e paroliere dei Rush.
Secondo fonti della CBC e dell’edizione americana di Rolling Stones, si è spento a Santa Monica, California. Il batterista stava lottando duramente con un tumore al cervello, le cui complicazioni sono state fatali. Neil Peart si era già ritirato dal mondo musicale alla fine del 2015 e il chitarrista della band, Alex Lifeson, aveva dichiarato che la scelta era stata motivata da problemi di salute.
Con Neil Peart se ne va un altro grande pezzo di storia del rock.

Musicista geniale e rivoluzionario, ha contribuito al successo di una delle band più importanti del genere, i Rush. Entrato nel trio canadese nel 1974, ne ha fatto parte fino allo scioglimento della band nel 2018. Il batterista era il principale paroliere del gruppo, con testi che spaziavano dalla fantascienza alle tematiche sociali e umanitarie. Infatti il bassista Geddy Lee e Alex Lifeson si dedicavano alla composizione della parte musicale dei brani.
Considerato uno dei batteristi più importanti e influenti del rock, Neil Peart è indicato come un modello per alcuni dei più grandi interpreti dello strumento, tra tutti Mike Portnoy, storico membro dei Dream Theater. Lo stile del batterista canadese infatti mescolava un notevole senso del gusto, l’uso dei tempi dispari e la ricercatezza dei suoni. Famosissimi i suoi set di batteria, di dimensioni maestose e ricche di elementi peculiari, come svariate percussioni e sofisticati pad elettronici.
Dopo aver perso negli anni Novanta la sua unica figlia, Serena Peart Taylor, e la compagna, Jacqueline Taylor, Neil Peart si era sposato nel 2000 con la fotografa Carrie Nuttall, con la quale aveva avuto una figlia, Olivia Louise, nel 2009.
Con la scomparsa dello storico batterista gli anni Venti del Nuovo Millennio si aprono tragicamente per il mondo musicale. La perdita di Neil Peart lascia purtroppo un vuoto che non si potrà colmare…
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