È notizia recente la proposta di cancellazione di Rai Storia, presentata dall’Amministratore Delegato della Rai Fabrizio Salini al CdA.
La chiusura del canale e l’accorpamento della sua programmazione a Rai5, in nome della spending review e del taglio dei costi, rischia ulteriormente di marginalizzare la già ridotta funzione educativa e pedagogica del servizio pubblico italiano.
Fatti per la Storia, portale che fa dell’accessibilità della divulgazione storica in Italia la sua mission, reputa inaccettabile che il servizio pubblico possa essere condizionato da logiche di mercato. Rai Storia ha portato per anni il racconto del passato nelle case di milioni di italiani e conta tra i suoi collaboratori ed ospiti i migliori storici del panorama scientifico italiano.
Nell’ultimo decennio l’Italia ha tagliato pesantemente i fondi pubblici destinati ad università e ricerca, attestandosi sotto la media europea e tra gli ultimi paesi all’interno dell’UE per tale spesa rispetto al PIL. Pertanto, riteniamo che il taglio a cui si vuole sottoporre Rai Storia sia parte di una deriva che vede nella formazione culturale della persona un elemento su cui poter risparmiare piuttosto che un volàno di sviluppo e crescita del nostro paese.
Come Fatti per la Storia tiene a ribadire a gran voce la nostra contrarietà a tale deriva in quanto la divulgazione storica può essere un antidoto ad una pericolosa deriva antiscientifica e revisionista. Una deriva a cui assistiamo, purtroppo, sempre più spesso nel dibattito pubblico nazionale, soprattutto in merito a tragici periodi della storia italiana.
Solo pochissimi giorni fa è stato lanciato una petizione su Change.org dal titolo “Giù le mani da Rai Storia” che ha già superato le 35mila firme ed è in costante crescita. Una petizione che è stata condivisa e sostenuta anche da importanti organizzazioni come la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e rilanciata sui canali social anche da personalità del mondo politico, come il deputato Anzaldi di Italia Viva, segretario della commissione di vigilanza Rai. Un risultato che testimonia la contrarietà di molte cittadine e cittadini ad una proposta che rischia di marginalizzare ancor di più ciò che è rimasto di un servizio pubblico degno di questo nome. Invitiamo pertanto tutte e tutti a firmarla e a far sentire la propria voce: http://change.org/RaiStoria
Difendiamo Rai Storia perché è la nostra voce sul piccolo schermo e perché senza conoscenza del passato non può esserci costruzione del futuro!
Leggi anche
Wild Horse Nine in arrivo al cinema: il trailer e il poster del nuovo film di Martin McDonagh
Nastri D'Argento Grandi Serie 2026: Portobello è la serie dell'anno - Tutte le candidature
Margo ha problemi di soldi è stata rinnovata: tutto sulla seconda stagione con Elle Fanning, Michell...
Fattorie animate, galline ribelli e volpi astute: perché ci piacciono tanto questi film
Presto al cinema il documentario evento sugli Oasis
Il Diavolo Veste Prada 2 spopola al Box Office: è la miglior apertura del 2026 in Italia
Mountain Film Lab presentato ad Aosta: è il nuovo laboratorio dedicato al cinema di montagna
David dello Spettatore 2026 va a Buen Camino con Checco Zalone
- Wild Horse Nine in arrivo al cinema: il trailer e il poster del nuovo film di Martin McDonagh - Maggio 15, 2026
- Nastri D’Argento Grandi Serie 2026: Portobello è la serie dell’anno – Tutte le candidature - Maggio 14, 2026
- Margo ha problemi di soldi è stata rinnovata: tutto sulla seconda stagione con Elle Fanning, Michelle Pfeiffer, Nicole Kidman e Nick Offerman - Maggio 14, 2026