Enola Holmes 2 è disponibile su Netflix [Recensione]

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Enola Holmes 2 è una pellicola del 2022 diretta da Harry Bradbeer e scritta da Jack Thorne. Il film è il sequel diretto del primo capitolo e continua la storia basata sulla serie di racconti per giovani scritti da Nancy Springer. La durata è di 129 minuti, Milly Bobby Brown torna come protagonista del film con Henry Cavill che torna ad interpretare Sherlock; Louis Partridge, Susie Wokoma, Adeel Akhtar, e Helena Bonham Carter riprendono i loro precedenti ruoli.

Enola Holmes 2 racconta del secondo grande caso della giovane detective.

Enola Holmes 2

Enola apre la propria agenzia investigativa dopo la risoluzione del suo primo caso, purtroppo per lei scopre che il mondo non è pronto a supportare una giovane detective donna. Proprio nel momento in cui sta per tornare a casa, una giovane ragazza gli chiede aiuto per ritrovare la sorella scomparsa.

La giovane Holmes comincia quindi ad indagare sulla scomparsa di questa ragazza, la quale lavorava in una fabbrica in cui costruisce fiammiferi insieme ad altre donne. Il caso sembra essere più complicato del previsto e sembra attirare figure ben più importanti di semplici operai.

Enola si ritrova infatti in un caso che è ben più complicato di quel che pensava e si ritrova a collaborare con suo fratello Sherlock, che sembra trattarla ancora come una bambina. La giovane protagonista poi si deve barcamenare anche in una relazione complicata con il giovane Lord Viscount Tewkesbury, dopotutto la detective non ha tempo per l’amore, ma non può neanche ignorare i suoi sentimenti.

Enola Holmes 2 tratta temi importanti e conosciuti senza però risultare mai banale.

enola holmes 2 recensione

La nuova pellicola di Netflix riprende il main theme del primo capitolo: le donne non sono inferiori agli uomini e la società dovrebbe capirlo. Il periodo storico in cui si svolge il film è infatti un momento per nulla bello per le donne, che vengono sfruttate e bistrattate nonostante le evidenti abilità che dimostrano di avere.

Enola in questo mondo non vuole starci e decide di nuovo di dimostrare di non essere inferiore ai detective di sesso maschile, suo fratello Sherlock incluso. Questo film più del primo ci presenta forti figure femminili, le uniche figure maschili positive sono Sherlock ed il giovane Lord Tewkesbury.

Il girl power che viene presentato in questo film è tutto fuorché banale, anzi sotto questo punto di vista si ha anche un netto miglioramento rispetto al primo capitolo. Enola Holmes 2 è più maturo e consapevole rispetto al suo predecessore e affronta temi simili ma con una vena più seriosa e meno bambinesca, nonostante la comicità sempre presente.

Non stiamo parlando di un capolavoro o di una pellicola che si faccia carico di un messaggio incredibile e mai sentito, rimane comunque che la storia e le tematiche affrontate sono sempre attuali e ben rappresentati a schermo, riuscendo a creare intrattenimento e senza annoiare mai.

Tecnicamente Enola Holmes 2 è ben fatto.

enola holmes 2 recensione

La regia del film è sempre diretta da Bradbeer, che qui riesce a fare un lavoro anche migliore del primo capitolo e ci regala anche qualche campo largo decisamente interessante. Per quanto riguarda le scene d’azione sono decisamente in minor misura rispetto al primo capitolo e risultano un po’ caotiche, nonostante ciò si comprende ciò che succede e non si ha mai un senso di smarrimento.

Questo secondo film si concentra decisamente di più sull’investigazione, presentando il caso sin da subito. I dialoghi e la ricerca di indizi è più preponderante in maggior misura in questo secondo capitolo, risultando un film giallo decisamente più completo rispetto al suo antecedente.

La recitazione degli attori è ben fatta, rimangono sicuramente impresse le performance di Milly Bobby Brown, Henry Cavill e David Thewlis su tutti. Gli altri personaggi appaiono veramente poco sullo schermo per poter essere ricordati. La giovane protagonista continua a rompere la quarta parete come nel precedente episodio con battute ed osservazione argute e simpatiche.

La colonna sonora del film accompagna bene le singole scene, risultando sempre calzante ma senza rimanere veramente impressa. La fotografia è molto semplice e rispecchia l’inquinamento della città in cui si svolge la storia.

In conclusione Enola Holmes 2 è un prodotto pensato per un pubblico giovane, senza però precludere a chi è più grande di poterlo vedere. Chi è appassionato di gialli o delle avventure di Sherlock Holmes può decisamente dare una speranza a questo film senza rimanerne deluso.

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Gianmarco Mei
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