Locke & Key – Recensione della seconda stagione in anteprima

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Da venerdì 22 sarà disponibile sulla piattaforma streaming Netflix la seconda stagione di Locke & Key composta da 10 episodi da un’ora.
Locke & Key è l’adattamento della raccolta di fumetti realizzata da Joe Hill e Gabriel Rodriguez per IDW Entertainment.

La prima stagione si era conclusa con l’Eco Dodge (Laysla De Oliveira) che, impossessatasi della corono delle ombre, cerca in tutti i modi di ottenere la chiave Omega; per ingannare e scappare dai tre fratelli Locke, grazie alla chiave Identità chiude Ellie nel suo corpo, la quale verrà poi gettata nella Porta Nera dai ragazzi. Avendo lasciato il suo corpo a Ellie, Dodge cambia forma in Gabe, il quale comincia ad avvicinarsi a Kinsey Locke (Emilia Jones).
Nel frattempo, anche Eden – all’insaputa degli amici – viene posseduta e trasformata in demone essendo stata colpita da proiettili di ferro sussurrante durante l’apertura del portale.

Locke & Key - Recensione della seconda stagione in anteprima 1

Una delle alleanze che si viene a formare nella seconda stagione di Locke & Key è quella di Gabe (in realtà Dodge) e Eden (diventata demone) che cercheranno in tutti i modi, soprattutto avvicinandosi a Kinsey, di entrare in possesso delle chiavi magiche, scoprendo anche la loro origine e la possibilità di crearne delle nuove.
Sicuramente non viene più data una giusta attenzione alla descrizione e spiegazione delle chiavi come nella scorsa stagione. L’unico e vero motivo che rendeva interessante questo prodotto dando la possibilità di fare un binge watching.

Nei nuovi episodi i fratelli Locke si troveranno ad affrontare nuove avventure. Al contrario della prima stagione, in cui avevamo la novità delle chiavi -riuscendo perciò a distinguersi dagli altri teen drama di Netflix – la seconda stagione sembra uniformarsi totalmente agli altri prodotti. A tratti monotona e prevedibile ma di certo non è un lavoro da sottovalutare e sicuramente non è un lavoro non accurato. Ma la sensazione che si percepisce è la mancanza di inventiva, cosa che mancava anche a inizio serie.
Comunemente il “compito” delle seconde stagioni è portare alla luce la storia che c’è dietro a tutto, e soprattutto è indispensabile per lo svolgimento della serie e delle prossime – se ci saranno – stagioni.

Beatrice Sacco
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