Alicia Keys si racconta in Alicia: l’album “senza genere” che segna una compiuta maturità artistica e personale

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A quattro anni dall’ultimo album in studio, Alicia Keys torna a raccontarsi con Alicia (RCA Records). Un disco personale, intimo, consapevole, dettato da una maturità sociale e politica, oltre che artistica, della vincitrice di 15 Grammy Awards.

L’album era originariamente previsto per essere pubblicato il 20 marzo 2020, per poi essere rimandato a causa della pandemia da Coronavirus. E oggi, 18 settembre, eccomi qui ad ascoltare uno dei lavori discografici più attesi della musica internazionale. Incoronata come artista R&B del 21° secolo con più certificazioni RIAA, Alicia Keys si conferma una delle cantanti che non hanno solo una bella voce, ma anche qualcosa da dire al pubblico.

Il settimo progetto discografico è stato lanciato insieme al nuovo singolo Love Looks Better, un brano forte e carismatico, in cui Alicia appare passionale e vulnerabile allo stesso tempo. La canzone, scritta e prodotta dalla stessa Alicia Keys insieme al frontman dei OneRepublic Ryan Tedder, ha un ritmo veloce ed è prodotto in uno stile pop-soul.

«Questa canzone è un pieno di energia! Parla in maniera esplicita di come eravamo sommersi dagli impegni quotidiani, quanto velocemente ci spostavamo da un parte all’altra e di come ora abbiamo realizzato che “il mio amore sembra più bello con te”. Questo è il momento giusto per essere presenti l’uno per l’altro. È una sensazione che ora possiamo capire tutti. Questa è l’energia perfetta che porta all’uscita del mio nuovo album Alicia. È una melodia subdola. Ti rimarrà intrappolata in testa e non sarai in grado di smettere di cantare:“Can we touch for a second / Be us for a second / No matter what I give it to / My love looks better on you”»

Alicia Keys su Love Looks Better

Alicia Keys ha descritto il lavoro come un album “senza genere”. E in gran parte sono d’accordo con lei, ma c’è di più. Alicia è un disco compiuto e responsabile, una raccolta di suoni che raccontano l’artista a 360 gradi.

Possiamo vedere chi è e da dove viene Alicia Keys. E’ un insieme di tutti quei generi che l’artista ha sperimentato negli anni: dal funk al reggae, dall’ R&B al folky, senza lasciare le ballade. Per questo motivo mi sento di promuovere Alicia, perché non appartiene a nessuno e appartiene a tutti. E’ un testamento artistico e personale pregno di suoni eclettici, con melodie classiche e fresche. Propone narrazioni personali, creando una sorta di connessioni socio-politiche.

Alicia si apre con Truth Without Love, in cui descrive una società sfuggente, non attenta alle piccole cose. Time Machine, invece, è una delle tracce più belle del disco, oltre che tra le più intime e introspettive. Un brano magnetico e riflessivo, con il pregio dei cori di sottofondo. Underdog è un inno, una denuncia sulla situazione precaria che stiamo vivendo. Parla un po’ di tutti, di insegnanti, studenti, neolaureati, madri singole.

Non mancano brani sentimentali, come 3 Hour Drive, cantata insieme a Sampha, dove le due voci diverse si contrastano perfettamente con il ritmo. Mentre le altre ballade d’amore, Show Me Love e Love Looks Better esprimono relazioni più sicure e stabili. Altro duetto riuscito è quello con Khalid in So Done, dove i suoni delle chitarre e delle percussioni fanno il loro lavoro sul tema e sul “vivere nel modo che voglio”.

La fine del disco è affidata a brani al pianoforte, dedicate alle madri. Perfect Way to Die è canzone a tema Black Lives Matter, scritta dal punto di vista di una madre addolorata per il figlio ucciso dalla polizia. A rendere tutto più bello è la presa emotiva nella voce di Keys, che scava nei sentimenti più profondi senza cercare la verità o una giustizia a tutti i costi. Good Job, invece, è una dolce ballata dedicata ai lavoratori che sono stati in prima linea durante la pandemia: “Il mondo ha bisogno di te ora / Sappi che sei importante”.

Per concludere, Alicia è un album accogliente e coinvolgente. In cui la Keys si conferma un’artista non banale, con una scrittura musicale sia moderna che fluida, tra voglia di sperimentazione e ancoraggio alle tradizioni.

alicia keys alicia recensione

Alicia Keys, Alicia – Titletrack

  1. Truth Without Love
  2. Time Machine
  3. Authors of Forever
  4. Wasted Energy feat. Diamond Platnumz
  5. Underdog
  6. 3 Hour Drive feat. Sampha
  7. Me x 7 feat. Tierra Whack
  8. Show Me Love feat. Miguel
  9. So Done feat. Khalid
  10. Gramercy Park
  11. Love Looks Better
  12. You Save Me feat. Snoh Aalegra
  13. Jill Scott feat. Jill Scott
  14. Perfect Way To Die
  15. Good Job
Isabella Insolia
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