Erica Mou in concerto a Rutigliano – Live Report e Photogallery

| | , ,

Martedi 1 settembre, in Piazza Colamussi nel Borgo Antico di Rutigliano (Ba), Erica Musci, in arte Erica Mou, si è esibita in un live acustico e ha presentato il suo libro “Nel mare c’è la sete”(Fandango).

Erica Mou è una cantautrice pugliese Nel 2012 arriva seconda al Festival di Sanremo, nella categoria giovani, vincendo il Premio della Critica Mia Martini.

È candidata ai David di Donatello 2014 per la migliore canzone originale.

Nel mare c’è la sete” è il suo primo romanzo, edito da Fandango in primavera 2020.

L’evento rientra nel cartellone della rassegna letteraria e musicale “Un Borgo di Libri e Canzoni” ideato e realizzata dalla Libreria Barcadoro e dall’Assessorato comunale alla Cultura e al Turismo del Comune di Rutigliano in provincia di Bari.

Prima del concerto la cantautrice pugliese ha presentato al pubblico in viaggio introduttivo al suo romanzo d’esordio “Nel mare c’è la sete”. Erica Mou dialogando con il giornalista Gianni Capotorto e la docente di Lettere Dominga Lepore, ha raccontato delle complessità delle relazione e di quanto un trauma passato possa condizionare pesantemente i rapporti, gli affetti e le scelte di vita.

Nel mare c’è la sete” è un romanzo, che ha il suono di “una lunghissima canzone”, e ti permette di guardare con altri occhi al proprio passato, con uno sguardo più compassionevole verso noi stessi, approdando a quell’accettazione di sé, fondamentale per poter dare valore alle proprie scelte.

La cantautrice pugliese, subito dopo è salita sul palco imbracciando la chitarra, per un live acustico, canzone-lettura, che ha affascinato il pubblico presente.

Erica ha eseguito dal vivo le sue canzoni e alcune cover rivisitate e riarrangiate, intervallandole a piccole letture tratte dal suo romanzo, raccontando di come credere di più in se stessi e trovare il coraggio di rompere schemi, per favorire la ricerca di libertà.

Una fusione di musica e lettura come in un’unica lunga canzone, per raccontare una storia, che diventa anche quella di chi è li ad ascoltare e ad emozionarsi.

Una serata piacevole con buona musica e tanta emozione.

Mimmo Lamacchia

Previous

Dark, Netflix e la fallacia del binge-watching

Heroes – quando la musica fa la differenza

Next

Lascia un commento

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial