Zucchero, Freedom: il viaggio è iniziato

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Dopo un paio d’ascolto di Freedom, possiamo ammettere che Adelmo Fornaciari, più noto come Zucchero, ci è mancato. Un artista di una caratura elevatissima, che ha rivoluzionato il pop fondendolo col jazz e rendendo, così, un genere elitario fruibile a tutti. Zucchero ci era mancato per la semplice ed emozionante bellezza, l’espressività della sua voce roca, per gli arrangiamenti curatissimi e sempre moderni.

Freedom è una ballad power contaminata dall’elettronica nordeuropea di Avicii e di Armin Van Buuren, e, di cui, in particolare, conserva l’ampio utilizzo di drum machine e ottoni. Frutto di una collaborazione con Rag’n Bone Man, l’autore di Human, altro innovatore che fa del suo talento come cantautore il suo vessillo – appartenente al filone di Tom Walker e di pochi altri – Freedom dunque possiede un respiro internazionale, lo stesso cui Zucchero ha sempre aspirato. Una toccante ballad, dunque, sul potere della libertà.

zucchero doc freedom

Il videoclip, firmato dal mitologico Gaetano Morbioli, mostra un imponente stallone nero prima crudelmente frustato dal padrone, e poi liberato da una ragazza presente nello stesso ranch, e che, finalmente, libero, corre a perdifiato per campi, deserti, guada fiumi e apprezza la sua libertà.

Questa la tracklist di “D.O.C.:

  • Spirito nel buio”,
  • Soul Mama”,
  • Cose che già sai” feat Frida Sundemo,
  • “Testa o croce”,
  • Freedom”,
  • Vittime del Cool”,
  • “Sarebbe questo il mondo”,
  • La canzone che se ne va,
  • “Badaboom (Bel Paese)”,
  • Tempo al tempo”,
  • Nella tempesta”,
  • My Freedom” (bonus track),
  • Someday” (bonus track)
  • “Don’t let it be gone” feat Frida Sundemo (bonus track).

Queste le date dei 10 concerti di Zucchero in programma in Italia nel 2020, all’Arena di Verona, i cui biglietti sono già disponibili in prevendita sul sito di TicketOne e nei punti vendita e prevendita abituali: 22 settembre,23 settembre, 25 settembre, 26 settembre, 27 settembre, 29 settembre, 30 settembre, 2 ottobre, 3 ottobre e 4 ottobre.

Giulia Della Pelle
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