La voce dei pesci – il podcast di Michele Bravi

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La voce dei pesci è un podcast che prova a dare voce a riflessioni e confronti solitamente muti perché è dai pensieri silenziosi che nasce la letteratura, la musica e la creatività. La voce dei pesci è un invito all’ascolto.

Così Michele Bravi, dal suo profilo Instagram, ha annunciato al pubblico la nascita e lo scopo del suo nuovo progetto, un podcast appunto dal titolo La voce dei pesci. Sempre sullo stesso post possiamo vedere anche l’illustrazione che fa cover al podcast, realizzata da Lorenzo Tomacelli che rappresenta un acquario ampolla con dei pesci rossi che nuotano al suo interno, la stessa che abbiamo utilizzato come immagine di copertina di questo articolo.

Dopo quindi lo straordinario successo di pubblico e di critica ottenuto con il suo ultimo progetto discografico, La geografia del buio, anticipato dai singoli La vita breve dei coriandoli e Mantieni il bacio, anche Michele Bravi si dà ai podcast. La sua scelta è probabilmente motivata anche dal fatto che esiste già un precedente: prima di lui infatti anche Marco Mengoni e Francesca Michielin hanno dato vita ad una serie di episodi con un obiettivo ben preciso.

Il cantautore ha ideato uno spazio nel quale incontrare diversi personaggi, La voce dei pesci infatti intende raccontare tutti coloro che non hanno mai avuto uno spazio o che solitamente non hanno voce per esprimersi.

La voce dei pesci

D’altronde già in precedenza Michele Bravi si è fatto portabandiera dell’importanza delle parole. Sul palco del Concertone del Primo Maggio ha chiarito la sua opinione in merito al peso delle parole:

Io da cantautore una cosa voglio dirla, uso le parole per raccontare la visione creativa del mondo. E per me le parole sono importanti tanto quanto le intenzioni, le parole scrivono la storia. Anche quelle più leggere possono avere un peso da sostenere enorme. Io ci ho messo tanti anni a trovare le parole giuste per raccontare il mio amore per un ragazzo e per me è un onore farlo oggi su questo palco e di farlo per voi che avete ancora voglia di ascoltare gli artisti e dare il giusto peso alle parole.

Tornando a La voce dei pesci, il protagonista del primo episodio del podcast è Andrea Bajani, autore e scrittore di romanzi e racconti, ma anche di reportage, opere teatrali e traduzioni di opere dal francese e dall’inglese che raggiunge Michele in collegamento da Houston, in Texas.

La seconda puntata del podcast La voce dei pesci possiamo descriverla come un dialogo per immagini che vede protagonista uno dei più grandi psicanalisti e saggisti della nostra cultura: Massimo Recalcati.

È l’amore che ci salva dalla ferita del mondo.

Non è la prima volta che i due collaborano: Mantieni il bacio non è soltanto il titolo di una canzone di Michele da cinque milioni di visualizzazioni ma anche il titolo di un libro dello stesso Massimo, che in questo caso è stata una vera e propria fonte d’ispirazione nella stesura del testo della canzone.

Recalcati è infatti psicoanalista, saggista e accademico, e Michele ha anche accennato al fatto che per fare i conti con il proprio dolore abbia deciso di intraprendere un percorso di terapia, in particolare con l’EMDR, utile proprio per il trattamento di disturbi causati da eventi stressanti o traumatici.

La terza puntata di La voce dei pesci è definita dallo stesso Michele come “un confronto sulle parole e la comunicazione con una delle penne più audaci del nostro tempo, nonché una delle personalità più acute che ho incontrato: Selvaggia Lucarelli.”

Potete ascoltare le prime tre puntate, così come anche le prossime, del podcast La voce dei pesci su Spotify a questo link.

Possiamo dire a questo punto che Michele Bravi sembra aver finalmente (ri)trovato la sua voce e non solo. Ha persino deciso di metterla al servizio degli altri, di coloro che non hanno la forza o la possibilità di esprimersi.

Colgo l’occasione per ricordarvi che per il prossimo autunno è previsto il tour di Michele Bravi. Qui le date finora confermate e che si spera non subiranno variazioni a causa della pandemia:

  • 9 novembre – Parma, Campus Industry Music
  • 14 novembre – Milano, Fabrique
  • 18 novembre – Venaria Reale (TO), Teatro della Concordia
  • 21 novembre – Padova, Hall
  • 24 novembre – Firenze, Viper Theatre
  • 27 novembre – Bologna, Locomotiv Club – Ingresso riservato ai Soci AICS
  • 4 e 5 dicembre – Roma, Teatro Centrale
  • 7 dicembre – Pozzuoli (NA), Duel Beat
  • 11 dicembre – Modugno (BA), Demode’ Club
Tamara Santoro
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