Nuovo album per i no-man, duo di Steven Wilson e Tim Bowness

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no-man (il duo composto da Tim Bowness e Steven Wilson) ha annunciato i dettagli del nuovo album, Love You To BitsIl nuovo album è in uscita il 22 novembre in 12”/CD/DIGITALE su Caroline International, distribuzione Universal

Undici anni dopo l’ultima uscita della band – la malinconica suite, Schoolyard Ghosts – i no-man ritornano con un’ambiziosa dichiarazione d’intenti diversa da ogni altra uscita del catalogo della band. Composto da due pezzi di 20 minuti connessi tra loro e divisi in 5 parti (Love You To Bits e Love You To Pieces), l’album combina elementi pop ed elementi di elettronica in modi sorprendenti (incorporando aspetti di Fusion, Ambient e molto altro). 
 

Nuovo album per i no-man, duo di Steven Wilson e Tim Bowness 1

Love You To Bits presenta melodie commoventi, beat e assoli mozzafiato che collidono in trame eteree e audaci esperimenti per crare l’album più dinamico e diversificato dei no-man finora.
  Gli ospiti sono Adam Holzman, David Kollar, Ash Soan e la Dave Desmond Brass Quintet. Prodotto dai no-man, Love You To Bits è stato mixato da Bruno Ellingham e masterizzato da Matt Colton.

Ecco il link per il preorder: : https://No-Man.lnk.to/LoveYouToBitsSo

Creato da Tim Bowness e Steven Wilson alla fine degli anni ’80, il primo singolo dei no-man, Colors, è stato pubblicato sull’etichetta indipendente britannica Probe Plus nel 1990. Colors ha portato la band a essere gestita dal manager dei Talk Talk Keith Aspden e a firmare con One Little Indian nel Regno Unito e Epic / Sony negli Stati Uniti. La band è stata confrontata con artisti diversi come Massive Attack, Roxy Music e Prefab Sprout. Il secondo album della band, Flowermouth (1994), fu più sperimentale di qualsiasi cosa lo precedesse e rispecchia più accuratamente i gusti eclettici della band (Robert Fripp, Jansen, Barbieri & Karn (ex Giappone) e la leggenda del jazz Ian Carr ospite). Rilasciando altri quattro album in studio progressivamente sperimentali tra il 1996 e il 2008 (in particolare sull’etichetta Kscope), nessuno si è ispirato a un mix diversificato di cantautorato, post rock, classico minimalista, rock progressivo, jazz e contemporanei, fonti d’ispirazione, producendo una musica distintiva ma difficile da classificare. Descritti da Drowned In Sound come “Probabilmente la band più sottovalutata degli ultimi 25 anni”, i no-sound hanno un pubblico tanto devoto da portare a concerti esauriti nel Regno Unito, Germania, Polonia e Olanda nel suo tour del 2012 (documentato sull’album Amore e finali). Love You To Bits rappresenta un ritorno alle origini elettroniche e Dance della band che incorpora i progressi creativi e la raffinatezza visti negli album successivi della band. Il recente quartetto di uscite soliste di Tim Bowness – tra cui Flowers At The Scene del 2019 – è entrato nelle classifiche ufficiali del Regno Unito su 5 Rock, Progressive e Vinyl. Il più recente album di Steven Wilson – To The Bone – è stato il suo più riuscito fino ad oggi, raggiungendo il numero 3 nella classifica degli album nel Regno Unito e tra i primi 20 in 15 paesi.

Giulia Della Pelle
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