X Factor 2019, prima puntata dei Bootcamp

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Le audizioni di X Factor sono terminate e giovedì scorso, 3 ottobre, si è conclusa la prima puntata dei Bootcamp, il diabolico e iper selettivo gioco delle sedie.

Ogni giudice ha a disposizione cinque postazioni dove far sedere i concorrenti più meritevoli. All’inizio è semplice perché le sedie sono vuote. Il bello arriva quando sono tutte occupate e i giudici decidono quali concorrenti far alzare per lasciare il posto ad altri (il meccanismo del cosiddetto “switch”).

I protagonisti della puntata di giovedì sono stati Samuel e Sfera Ebbasta rispettivamente per le categorie dei Gruppi e delle Under Donne, che hanno scelto i propri cinque concorrenti da portare con sé agli Home Visit. Nel prossimo episodio vedremo il formarsi delle due squadre rimanenti, gli Under Uomini di Malika Ayane e gli Over di Mara Maionchi.

Gruppi (Samuel)

I gruppi che andranno con Samuel agli Home Visit sono: K_Mono, Seawards, Sierra, Booda, Kyber.

I K_Mono si presentano con una loro versione di Wicked Game di Chris Isaac. Samuel era rimasto più colpito alle audizioni e chiede alla band “anche solo una frase cantata in italiano”. La frontman intona “Mi sono innamorato di te” di Tenko e si conquista così la sedia per proseguire nel percorso ad X Factor.

I Seawards nella loro nuova versione convincono Samuel: ai bootcamp la cantante è accompagnata da un nuovo musicista perché “Il ragazzo che c’era alle audition ha deciso di abbandonare la musica e il progetto”. Hanno proposto una bella versione di Blue Light di Jorja Smith.

“Bella regà”, è il saluto dei Sierra al pubblico e ai giudici di X Factor. Grazie alla loro reinterpretazione di New Rules di Dualipa, con l’aggiunta di alcune loro barre, si guadagnano il loro posto.

Ecco arrivare i Booda: portano una loro versione di River di Bishop Briggs. Con la loro grinta e il loro sound coinvolgono tutto il palazzetto e Samuel non può che far alzare un altro gruppo per lasciar loro una sedia.

I Kyber sono l’ultimo gruppo che va a chiudere la squadra di Samuel. Il pubblico ha molto apprezzato la loro cover di As You Are di Rag’n’Bone Man, alzando le luci dei telefonini verso il cielo. Samuel non era convinto ma Malika lo ha convinto a dargli una possibilità.

Under donna (Sfera Ebbasta)

Al termine dei Bootcamp, queste sono le ragazze che Sfera ha scelto di portare con sé agli Home Visit: Silvia, Maryam, Beatrice, Sofia, Giordana.

Silvia Cesana (Sissi) è una delle concorrenti più brave di questa edizione di XF. Ha emozionato tutti con Love on The Brain di Rihanna, cantata con una spaventosa padronanza della voce e un’interpretazione strabiliante per la sua età.

Maryam Rouass rimane sempre nel mondo trap: alle audizioni aveva portato Gioventù Bruciata di Mahmood e questa volta si è presentata con Uno Squillo di Capo Plaza, riscrivendola, però, dal punto di vista di una donna. Ha dimostrato di essere autentica e diversa dalle altre concorrenti, guadagnandosi così una sedia.

Beatrice Gilberti, che la scorsa volta si era presentata con Donna Donna di Joan Bazz, questa volta canta un suo inedito, How I Feel, che “parla di come mi sento quando ho attacchi di panico o periodi bui”. Come alle audizioni, le sono bastate la sua voce e la chitarra per attirare l’attenzione dei giudici e del pubblico e questo le ha fatto guadagnare il suo posto nella squadra.

Sofia Tornambene (Kimono) ha incantato tutti come alle audizioni. Ha cantato La Leva Calcistica del ’68, uno dei brani più difficili di De Gregori sia per l’interpretazione che per la melodia.

Giordana Petralia è “quella dell’arpa”. Alle audizioni era arrivata sul palco con lo strumento presentandola come Daphne, la sua migliore amica. Questa volta si è esibita (sempre con l’arpa) sulle note di Strange World di Kè. È piaciuta molto al pubblico grazie ai suoi virtuosismi.

Appuntamento giovedì prossimo con la seconda puntata dei Bootcamp: chi saranno i concorrenti degli Under Uomini e degli Over che accederanno agli Home Visit?

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