Addio a Carlos Ruiz Zafón: lo scrittore travolgente che ha reso Barcellona la città del mistero

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E’ morto a soli 55 anni lo scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafón. L’autore de L’Ombra de Vento, che lottava da tempo contro il cancro, si trovava a Los Angeles, la città dove viveva.

Un brivido dietro la schiena. E’ questa la sensazione che ho avuto quando ho letto che Carlos Ruiz Zafón ci ha lasciati in un mondo dove la cultura sta lasciando spazio alla superficialità. Un maestro della scrittura contemporanea. Uno dei migliori del suo tempo – ai miei occhi il migliore – in grado di farci conoscere ogni sfumatura delle sue storie.

Poetico e ricco di fascino. Magnetico e imprevedibile. Elegante e maestoso. La saga del “Cimitero dei Libri Dimenticati” rimane la più bella e stupefacente opera contemporanea che abbia mai letto.

Avevo appena passato i 15 anni quando l’ho scoperta, quando mi sono imbattuta in Daniel e Beatriz – i protagonisti de L’Ombra de Vento – e mi sono innamorata della scrittura e della profondità letteraria di Zafón. Da quel momento non l’ho lasciato più. Era diventato ufficialmente uno di famiglia. Era un amico fidato, uno a cui poter affidare i propri sentimenti. Un porto sicuro.

“Ogni libro, ogni volume possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza.”

Ogni pagina è appassionante. La Barcellona descritta da Zafón degli anni ’40 è viva e tenebrosa. Nascosta e suggestiva. Maledetta e affascinante. Una città da scoprire, perdendosi tra i vicoli delle strade. Un luogo dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.

Solo chi ama i libri e la letteratura può comprendere quello che Carlos Ruiz Zafón è riuscito a trasmettere con la sua penna.

Grazie per avermi presa per mano e per avermi accompagnata nella lettura del più bel libro della mia vita.
Grazie per la tua Barcellona latente, per il cimitero dei libri dimenticati, per l’amore per la lettura che mi hai trasmesso.
Grazie per aver dato un posto a ognuno di noi, dove nessuno sarà mai dimenticato.

Vivrai per sempre tra le pagine della mia memoria.

Isabella Insolia
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