Bradley Cooper – il rubacuori compie 46 anni

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Oggi, 46 anni fa, nasceva a Filadelfia, Pennsylvania, Bradley Cooper.

Bradley Cooper ha raggiunto il successo grazie alla commedia Una notte da leoni ed ai suoi due sequel. Nel 2012 invece ha interpretato il personaggio di Patrizio “Patrick” Solitano Jr. nel film Il lato positivo – Silver Linings Playbook, in coppia con Jennifer Lawrence, e per il quale ha ricevuto la sua prima candidatura agli Oscar come miglior attore protagonista.

American Hustle – L’apparenza inganna, 2013

Bradley Cooper
Bradley Cooper e Christian Bale in una scena del film.

Diretto da David O. Russell, il film è incentrato su eventi reali e racconta l’operazione Abscam, creata dall’F.B.I. verso la fine degli anni settanta per indagare sulla corruzione dilagante nel Congresso degli Stati Uniti d’America e in altre organizzazioni governative.

La pellicola è stata premiata con tre Golden Globe, tre BAFTA e ha ottenuto ben dieci candidature ai Premi Oscar 2014, senza tuttavia riuscire a portarsi a casa una statuetta.

Nel film Bradley Cooper è affiancato da grandi nomi del cinema come Christian Bale, Amy Adams, Jennifer Lawrence, Jeremy Renner e Robert De Niro.

American Sniper, 2014

Bradley Cooper
Bradley Cooper interpreta Chris Kyle.

Il film, che ha per protagonista Bradley Cooper, accanto a Sienna Miller, Luke Grimes, Kyle Gallner e Sam Jaeger, ha ricevuto 6 nomination agli Oscar 2015, vincendo il Premio Oscar per il Miglior montaggio sonoro.

Diretto da Clint Eastwood, la pellicola si basa sull’omonima biografia del protagonista, Chris Kyle, tiratore scelto arruolato nei Navy SEAL e sposato con Tanya. Una volta terminata l’istruzione militare, l’uomo viene inviato in missione a Falluja, in Iraq, dove viene impiegato come cecchino per proteggere i suoi commilitoni. Grazie alla sua abilità, diventa il soldato più letale nella storia delle forze armare statunitensi.

A star is born, 2018

Bradley Cooper
Bradley Cooper e Lady Gaga in una scena del film.

La pellicola è un remake del musical È nata una stella, diretto nel 1937 da William A. Wellman. Si tratta del terzo adattamento cinematografico dopo il musical del 1954 ed il musical rock del 1976 e vede Bradley Cooper al suo debutto come regista.

Il film è stato inserito dall’American Film Institute tra i dieci migliori film del 2018 ed ha ricevuto 8 candidature ai Premi Oscar 2019, incluse quelle per miglior film, miglior attore protagonista a Bradley Cooper e migliore attrice protagonista a Lady Gaga. Durante la cerimonia è stato vinto quello per la migliore canzone grazie a Shallow che è stata anche eseguita dal vivo dai due protagonisti sul palco. Performance da brividi peraltro.

Dato lo straordinario successo, possiamo dare per scontato che ormai conosciate tutti la trama. Eccola.

Jackson Maine (Bradley Cooper) è una star della musica rock, che si esibisce tutte le sere in città diverse per platee di fan urlanti. Il cantautore ha avuto però un passato turbolento, e vive un presente non da meno: il padre lo ha avuto all’età di 63 anni, quando la madre, morta di parto, ne aveva appena 18. Come lui, il padre era un alcolizzato e Jack ha sofferto molto per la scarsa presenza del fratello, più grande di lui. Inoltre, fin da quando era piccolo, Jack soffre di una malattia che lo tormenta, l’acufene, ed è per questo che negli anni si è dato all’alcol come il genitore.

Una sera, dopo un suo concerto, in cerca di qualcosa da bere, si dirige in un night club e incontra Ally (Lady Gaga), una talentuosa ragazza che lavora in quel locale e si esibisce in mezzo a uno spettacolo di drag queen; dopo aver parlato, lui le chiede se abbia mai provato a scrivere e cantare proprie canzoni e la giovane risponde di no, perché varie persone le hanno detto di essere troppo brutta per riuscire a sfondare nel mondo della musica.

Dopo un’accesa lite con un importuno fan di Maine in un bar poco distante, lei gli canta a cappella alcuni versi più il ritornello di una canzone, Shallow, scritta qualche giorno prima. Jackson, che si innamora di quei versi, la riaccompagna a casa.

Il giorno dopo Ally viene invitata a un concerto dallo stesso Maine e, anche se inizialmente riluttante, vi si dirige dopo essersi licenziata dal posto in cui lavora. Durante lo spettacolo, Jack ed Ally cantano insieme la canzone improvvisata il giorno prima e si innamorano. Lei vorrebbe passare la notte con lui, ma l’uomo è troppo ubriaco e crolla immediatamente, per poi fare l’amore con lei durante la notte. Il giorno successivo Jack ed Ally partono in moto e si dirigono in Arizona, luogo di nascita di Jack.

Grazie alle canzoni cantate insieme nei vari spettacoli, Ally acquisisce sempre più fama, e un manager, Rez Gavron, decide di aiutarla, facendole incidere il suo primo album. Egli però si offre di far spiccare il volo alla sua carriera a una condizione: che Ally segua le sue linee guida e cambi radicalmente il suo stile.

Nel frattempo Jack ed Ally si sposano, e il disco diventa subito famosissimo, tanto che Ally vince un Grammy Award come miglior cantautrice esordiente ma, durante il suo discorso di ringraziamento, Jack, che si è presentato alla premiazione completamente ubriaco, dà luogo a una situazione imbarazzante prima inciampando sulla scalinata del teatro e poi urinandosi addosso. In seguito a tale episodio, Jack entra in una comunità per disintossicarsi dall’alcool.

Due mesi dopo Jack esce dalla comunità e torna a casa completamente rinnovato, sperando in un nuovo inizio. Rez, approfittando dell’assenza di Ally, dice a Jack che è un peso per la moglie e che il solo starle vicino le porterebbe una pessima pubblicità, impedendole di fare una bella carriera. Ally, felice per il ritorno di Jack a casa, gli comunica la sua intenzione di annullare la tournée europea per rimanere con lui, ma Jack intuisce che lei sta mentendo e che lo farebbe solamente per non lasciarlo ricadere nella spirale dell’alcool.

Mentre Ally è via per un concerto, al quale avrebbe dovuto partecipare anche lui, Jack prende una cintura e si impicca nel garage di casa. Ally, distrutta per quanto accaduto, canta ai funerali una canzone scritta dal marito quando lei aveva iniziato ad avere successo, snaturando il suo vero stile e la sua musica. Jackson ne aveva infatti nascosto il testo tra le pagine del diario che Ally usava per scrivere le sue vere canzoni, non quelle imposte dal manager.

Tamara Santoro
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