Dopo il viaggio psichedelico a bordo di una barca come Caronte fra tenebre oniriche (Around the Boat), The Winstons, ovvero i tre fratelli Rob ((Roberto Dell’Era), Enro (Enrico Gabrielli) e Linnon (Lino Gitto), completano il mini film con il secondo capitolo Ghost Town, nuovo video nonché nuovo strepitoso singolo tratto dal secondo album “SMITH”, uscito a maggio per Tarmac / Sony.
Diretto da Roberto Delvoi (regista anche del primo capitolo), “Ghost Town” è il secondo di un dittico di videoclip in cui la band rappresenta il suo immaginario sonoro: la psichedelia degli anni ’60 e ’70, gli studi di Timothy Leary, le dimensioni di Aldous Huxley, il surrealismo narrato da William Burroughs o la prima fantascienza, stella fissa nelle ispirazioni de The Winstons. Il titolo stesso del nuovo album “SMITH”, è ispirato al protagonista di “1984” di George Orwell.
Il tour autunnale inizierà il 31 ottobre a Roma @ Angelo Mai insieme agli Acid Mothers Temple, band di riferimento per il rock psichedelico dal Sol Levante. Sarà una grande notte di Halloween dedita al rock psichedelico. Con nuovi allestimenti visual e varie guest star, il tour proseguirà poi fino a gennaio 2020 toccando le principali città di tutta Italia, isole comprese. Il calendario completo verrà presto annunciato…
The Winstons: chi sono?
The Winstons sono tre fratelli: Linnon Winston (quello coi baffi), Rob Winston (quello alto) e Enro Winston (quello coi capelli lunghi). Si presentano dal vivo come la migliore time-machine anni sessanta e settanta ad oggi. Ma attenzione: loro non sono revival, sono un’anima di puro stile rock’n’roll. I loro strumenti sono vecchi, sfasciati, polverosi, e abnegano alla chitarra elettrica, in barba ai rigurgiti grunge anni Novanta. Hanno esordito con un fortunatissimo e acclamato album di matrice canterburiana (The Winstons, AMS record 2016), a cui hanno fatto seguito concerti, happening e sciamanesimo. Da qui un dvd live (Live in Rome, AMS records 2016) che ferma l’immagine del primo glorioso tour sold out. Robert Wyatt di recente lo ha ascoltato con somma gioia nel suo stereo. Poi un quarantacinque giri in omaggio al post punk inglese con la cover di Golden Brown degli Stranglers (AMS 2017). Ed infine un’uscita “colta” con la riproposizione di Pictures at an Exhibition di Modest Mussorgskij (AMS records/19’40’’ 2018). Ora il power trio, armato di forza e promulgatore di anarchia ancestrale, ha dato alle stampe un nuovo disco dal titolo “Smith”. Ospiti d’eccezione i grandi amici Nic Cester dei Jet, Mick Harvey dei Bad Seeds e a fianco di PJ Harvey, Richard Sinclair dei Caravan, Rodrigo D’Erasmo e Federico Pierantoni. Si sente il glam nelle ossa, si vedono i muri di cemento delle dittature culturali, si sente una sferzata di vento gelido rock’n’roll. “Smith”, il secondo album di canzoni originali dei The Winstons è uscito a maggio 2019.
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