Jack Sparrow, il pirata che ci ha fatto ridere e sognare [Recensione]

| | ,

Nel corso della sua carriera Johnny Depp ha dimostrato di essere un artista più che versatile e poliedrico, interpretando ruoli così diversi tra loro. È stato scelto da Tim Burton per tanti dei suoi successi, ha ricoperto ruoli profondamente complessi, ma è entrato nei nostri cuori come il pirata più irriverente della storia dei pirati, Jack Sparrow.

La quarantena si sta dimostrando il pretesto perfetto per avere abbastanza tempo per rivivere quelle saghe cinematografiche di maggior successo che ci hanno accompagnato fino a qualche anno fa. E così dopo Harry Potter, Animali Fantastici, Twilight e il Signore degli Anelli è approdata in TV anche la saga completa di Pirati dei Caraibi.

Noi di Shockwave Magazine vorremmo quindi ripercorrere l’evoluzione di Jack Sparrow, attraverso i cinque film della saga. Molti fan hanno spesso ammesso senza problemi che i primi tre film sono migliori degli ultimi due dal punto di vista della sinossi e non solo. Questo dovuto magari al complicato ed eccitante trinomio che si era creato tra i protagonisti che si è poi perso negli ultimi capitoli. Ciò non toglie che le perle di Jack non siano un motivo abbastanza valido per guardarli.

Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna

Jack Sparrow

Una piccola Elizabeth Swann (Keira Knightley) diretta insieme al padre, il Governatore Weatherby Swann, a Port Royal, scorge il relitto di una nave su cui viene trovato Will Turner, che viene portato a bordo. Elizabeth si accorge che Will porta al collo un medaglione d’oro con sopra un teschio così glielo sottrae e lo nasconde per evitare che venga associato alla pirateria.

Otto anni dopo, Will lavora presso il fabbro di Port Royal, mentre Elizabeth vive col padre, che vorrebbe darla in sposa al commodoro James Norrington.

Il giorno stesso dell’investitura ufficiale di Norrington, in città arriva l’affascinante pirata Jack Sparrow, e quando Elizabeth, mentre il commodoro le si dichiara, cade e finisce in mare, attivando il medaglione, viene salvata proprio da Jack.

Il pirata viene però riconosciuto e le guardie della città tentano di catturarlo, riuscendoci solo al secondo tentativo.

Intanto l’equipaggio della Perla Nera, al comando del capitano Hector Barbossa (Geoffrey Rush), saccheggia il villaggio e rapisce Elizabeth, ancora in possesso del medaglione. La ragazza invoca il parlè, e viene condotta a bordo della Perla, dove chiede ai pirati di abbandonare la città in cambio del medaglione e si presenta come ElizabethTurner“. Barbossa abbandona il saccheggio di Port Royal convinto dal cognome della ragazza.

Will convince Jack Sparrow ad aiutarlo a salvare Elisabeth appropriandosi dell’Interceptor, la nave di Norrington, alla volta di Tortuga alla ricerca di una ciurma.

Will rivela a Jack Sparrow di essere alla ricerca di suo padre, Bill Turner, nome familiare a Jack, poiché anche lui era un pirata.

Arrivati a Tortuga, Jack contatta un vecchio amico, Mastro Gibbs, che gli procura una ciurma.

Intanto, a bordo della Perla Nera, Elizabeth scopre che il capitan Barbossa e la sua ciurma sono vittime di una maledizione: quando la ciurma di Barbossa rubò il tesoro di Cortés, i pirati si accorsero di non poter provare più sensazioni, bere, mangiare o essere uccisi. Decisero di restituire tutti i pezzi, nella speranza di liberarsene ma ne manca uno, quello di Elizabeth.

Jack e Will arrivano sull’Isla de Muerta e nella grotta che nasconde il tesoro trovano Barbossa in attesa di spezzare la maledizione, ma ben presto i pirati si rendono conto che Elizabeth non ha il sangue di Turner. Will riesce poi a raggiungere Elizabeth e a portarla via insieme al medaglione. Jack invece viene catturato da Barbossa, sorpreso di vedere che Jack Sparrow è ancora vivo.

Will stringe un patto con Barbossa per salvare la sua amata, rivelando di essere l’erede di Sputafuoco, così Jack ed Elizabeth vengono abbandonati su un’isola. I due si slaveranno colo grazie all’idea di Elisabeth di bruciare il rum con piccoli alberi per farsi notare dalla marina britannica.

A bordo della Dauntless, Elizabeth riesce a convincere Norrington a salvare la vita di Will mentre lei accetta la proposta di matrimonio del commodoro.

Tornati sull’isola, tra gli inglesi e i pirati nasce una lotta mentre nella grotta Jack intraprende il duello con Barbossa non prima di aver subito anche lui la maledizione. Finché Will restituisce il medaglione con il suo sangue e a quel punto, la maledizione scompare e Jack Sparrow può finalmente vendicarsi di Barbossa dopo aver aspettato 10 anni. La ciurma di Barbossa, non essendo più immortale, si arrende agli inglesi.

Nonostante la vittoria di Jack, la sua ciurma ha rubato la Perla Nera ed è scappata abbandonandolo nelle mani della marina inglese, che lo condanna all’impiccagione per pirateria.

Ma tornati a Port Royal, Will si dichiara ad Elizabeth e salva Jack, che torna a nuoto a bordo della Perla, grazie ad un ripensamento dell’equipaggio.

Alla fine, Will ed Elizabeth decidono di sposarsi e Jack riottiene finalmente la sua amata Perla Nera.

Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma

Jack Sparrow

Nel giorno del loro matrimonio, Will Turner ed Elizabeth Swann vengono arrestati da Lord Cutler Beckett (Tom Hollander), membro della Compagnia delle Indie Orientali, con l’accusa di aver aiutato Jack a sfuggirgli. Beckett è disposto a concedere il perdono a Will in cambio della bussola magica di Jack Sparrow che intanto riesce a fuggire da una prigione turca dopo aver ottenuto il disegno di una chiave.

Quella sera stessa, Jack riceve la visita di “Sputafuoco” Bill Turner (Stellan Skarsgård), ora appartenente alla ciurma dell’Olandese Volante, nave capitanata dal peggior nemico di Jack, Davy Jones (Bill Nighy).

Tredici anni prima Jones recuperò dal fondo del mare la Perla Nera e nominò Jack capitano della nave. Jack ha quindi un debito con lui che deve essere saldato.

Will parte alla ricerca di Jack, che si è rifugiato sull’isola dei Pelegostos, da cui insieme riescono a fuggire. Intanto, il Governatore Swann libera Elizabeth e prende il suo posto, mentre Elizabeth si imbarca su un mercantile diretto a Tortuga.

Jack e la sua ciurma incontrano la sacerdotessa vudù Tia Dalma, che gli rivela che Jones custodisce il suo cuore pulsante nel Forziere Fantasma a anche la chiave per aprirlo. Una volta rintracciata l’Olandese Volante, Will fa un accordo con Jack ma viene diventando parte della ciurma. Qui incontra suo padre, che lo aiuta a rubare la chiave e a scappare ma il mercantile che lo salva viene distrutto dal Kraken, obbligando a nascondersi proprio a bordo dell’Olandese.

A Tortuga, Jack Sparrow arruola una nuova ciurma che include Elizabeth e James Norrington. Jack poi chiede ad Elizabeth di usare la sua bussola magica per rintracciare il forziere di Davy Jones per liberare Will.

Le ciurme dell’Olandese e della Perla Nera arrivano a Isla Cruces, dove si trova il Forziere Fantasma conteso tra Jack, Will e Norrington. Jack è il primo ad aprirlo prendendo il cuore, ma Norrington glielo ruba.

Jack, convinto di avere in pugno Davy Jones, lo provoca e quando quest’ultimo evoca il Kraken e Jack si rende conto di aver perso l’unico vantaggio, ordina ai suoi uomini di abbandonare la nave ma Elizabeth, che intanto ha capito che il Kraken vuole solo Jack, lo distrae baciandolo e lo incatena ad un albero della nave, Così il Kraken lo trascina con la sua nave nello scrigno di Davy Jones. Norrington raggiunge Beckett a cui offre il cuore di Jones, in cambio del suo onore come membro della marina britannica.

La ciurma della Perla Nera intanto organizza il funerale di Jack Sparrow. Tuttavia Tia Dalma rivela che Jack può essere salvato dalla Terra dei Morti. Così tutti quanti decidono di affrontare la folle impresa, guidati dal redivivo Hector Barbossa.

Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo

Jack Sparrow

Beckett rappresenta ancora una minaccia per la pirateria, condannando molte persone e usando Davy Jones per distruggere le loro navi.

Will Turner, Elizabeth Swann, Hector Barbossa, Gibbs e Tia Dalma si recano a Singapore da Sao Feng per ottenere le carte nautiche necessarie per arrivare allo scrigno del malvagio Davy Jones, e trarre in salvo Jack Sparrow e la Perla Nera. Jack infatti occorre a Barbossa per chiamare a raccolta il consiglio della Fratellanza dei nove Pirati Nobili.

I soldati di Beckett attaccano i pirati e Will ottiene le carte da Feng e la Perla Nera una volta recuperata in cambio di Jack.

La ciurma raggiunge lo scrigno di Davy Jones dove ritrovano la Perla Nera e Jack Sparrow. Sulla via del ritorno, la nave si vede passare accanto le anime di uomini morti, tra cui il Governatore Swann, ucciso da Beckett. Questi rivela loro che chi pugnalerà il cuore di Davy Jones diventerà il nuovo capitano dell’Olandese e avrà il compito di scortare le anime di coloro che sono morti in mare all’altro mondo.

Di nuovo nel mondo dei viventi, gli uomini di Jack vengono catturati da Sao Feng che aveva un accordo con Beckett ma Barbossa convince Feng a diventare di nuovo loro alleato, convinto di poter vincere contro Davy Jones e Beckett liberando Calypso; Feng chiede Elizabeth in cambio, credendo che sia lei la reincarnazione di Calypso.

La nave di Feng viene attaccata dall’Olandese e il capitano viene colpito da un colpo di cannone ma prima di morire, nomina Elizabeth nuovo capitano, entrando così a fare parte dei nove Pirati Nobili.

James Norrington fa scappare Elizabeth e la sua nuova ciurma che intanto erano stati imprigionati sull’Olandese, ma viene ucciso da Sputafuoco Bill.

Jack, a bordo della Perla, lascia cadere in mare Will con la sua bussola magica per fare in modo che Beckett la riceva, in modo da tendergli un’imboscata quando arriveranno alla Baia dei Relitti dove si riunirà la Fratellanza.

“Tu sei matto. Ringraziando il cielo perché se non lo ero ci provavo col cavolo.”

Il consiglio ha inizio e Barbossa propone di liberare Calypso per sconfiggere Beckett, ma secondo il Codice dei Pirati, un atto di guerra può essere annunciato solo dal Pirata Re, eletto tramite votazione. Grazie al voto di Jack, Elizabeth diventa il Re dei Pirati.

All’arrivo delle navi nemiche, Elizabeth, Barbossa e Jack incontrano Will, Beckett e Jones su una striscia di terra. Elizabeth ha un piano: Will andrà con loro in modo da poter fornire informazioni sulla flotta nemica, mentre Jack, a bordo dell’Olandese, potrà uccidere Davy Jones. Barbossa decide comunque di liberare Calypso.

La Perla Nera e l’Olandese Volante ingaggiano uno scontro in un maelstrom evocato dalla dea e durante la battaglia, mentre Will ed Elizabeth si sposano, Jack Sparrow duella con Jones nel tentativo di ottenere la chiave e il forziere.

Jack riesce a prendere il cuore ma quando Jones trafigge Will con una spada, Jack lascia che sia Will a pugnalarlo. Davy Jones quindi muore e precipita nel maelstrom, Will diventa capitano dell’Olandese Volante, e il suo cuore viene posto nel forziere.

Elizabeth e Jack si mettono in salvo finché riemerge l’Olandese, al comando di Will. Le due navi distruggono l’Endeavour, liberandosi una volta per tutte di Beckett, mentre le navi della Compagnia si ritirano.

A terra Elisabeth e Will consumano il matrimonio prima che Will torni a bordo della nave per trascorrere i prossimi dieci anni per mare per poi tornare un solo giorno sulla terra.

Barbossa intanto fugge con la Perla Nera, lasciando Jack e Gibbs a Tortuga, ma Jack gli aveva già sottratto le carte nautiche per partire alla ricerca della Fonte della Giovinezza.

Un’ultima scena dopo i titoli di coda, ambientata dieci anni dopo, vede Elizabeth e suo figlio aspettare il ritorno di Will, che compare all’orizzonte.

Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare

Jack Sparrow

A Londra, Gibbs, scambiato per Jack Sparrow, viene messo sotto processo per pirateria. Jack, travestito da giudice, riesce a salvarlo, ma durante il tentativo di fuga i due vengono catturati dalla Guardia Reale Britannica. Jack viene portato dal Re Giorgio II, che gli offre di guidare una spedizione verso la Fonte della Giovinezza con l’aiuto di Hector Barbossa, diventato un corsaro, da cui scopre che la Perla Nera è affondata a cuasa di un bombardamento e che per questo motivo Barbossa ha perso una gamba. Jack riesce a fuggire da palazzo e si reca alla locanda La figlia del Capitano, dove incontra una sua vecchia fiamma, Angelica Teach (Penelope Cruz), che si stava fingendo Jack per reclutare una ciurma e partire alla ricerca della Fonte. La donna lo rapisce e lo porta a bordo della Queen Anne’s Revenge, la nave dello spaventoso pirata Edward Teach (Ian McShane), conosciuto come “Barbanera“.

Barbossa arruola Gibbs, l’unico che conosce la posizione esatta della Fonte, oltre a Jack. Quest’ultimo, nel frattempo, scopre che Barbanera ha bisogno della Fonte per sfuggire ad una profezia che ha predetto la sua morte per mano di un uomo senza una gamba. Jack non trova modo di sottrarsi quindi alle minacce di Teach e non gli resta che condurlo alla Fonte. Per ottenere l’immortalità dalla Fonte della Giovinezza occorrono due calici d’argento appartenuti a Ponce de León e una lacrima di sirena. Un calice deve contenere solamente l’acqua della fonte, l’altro invece anche la lacrima: colui che berrà dal calice contenente la lacrima otterrà tutti gli anni vissuti e quelli che avrebbe dovuto ancora vivere da colui che berrà dal calice contenente solo acqua.

A Whitecap Bay, Barbanera ordina ai suoi uomini di catturare una sirena. Dopo aver usato una scialuppa di pirati come esca, alcune di loro si dirigono verso la spiaggia, quando Jack riesce a scacciarle facendo esplodere un faro nelle vicinanze. Ma Philip, missionario ancora vivo solo grazie ad Angelica, riesce a catturarne una. Col tempo, Philip si affeziona a lei e approfittando dell’amore sbocciato tra i due, Barbanera le sottrae una lacrima.

Intanto Jack ha recuperato i calici d’argento dalla nave di Ponce de Leon e inconra Barbossa, quando i due vengono catturati dagli spagnoli. Barbossa racconta a Jack di come ci sia Barbanera dietro la perdita della Perla e di come voglia vendetta.

Jack, Teach e la ciurma arrivano alla Fonte, dove hanno uno scontro con Barbossa e i suoi, a cui si aggiungono gli spagnoli che invece vogliono distruggere la Fonte in nome della fede. Barbossa intanto iresce a trafiggere Barbanera e Angelica si ferisce accidentanlemnte con la stessa lama. Entrambi rischiano di morire e Barbanera cheide a dua figlia di sacrfiicarsi, ma Jack non glielo permette, facendole bere il calice contenente la lacrima e lasciando che Barbanera muoia.

Mentre Barbossa torna ad essere un pirata al comando della Queen Anne’s Revenge, Jack abbandona Angelica su un’isola deserta e poi si ricongiunge con Gibbs che ha sottratto a Barbanera la bottiglia contenente la Perla Nera. Jack Sparrow può “riavere” così la sua amata nave.

Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar

Jack Sparrow

Un dodicenne Henry Turner sale a bordo dell’Olandese Volante per incontrare suo padre, Will: il ragazzo infatti vuole disperatamente liberare suo padre ed è convinto di poterlo fare grazie al Tridente di Poseidone, ma Will gli intima di lasciar perdere.

Nove anni dopo, Henry è a bordo di una nave della Royal Navy che sta dando la caccia ad una nave pirata. I due vascelli entrano nel Triangolo del Diavolo, e mentre Henry tenta di avvertire il capitano dell’imminente pericolo, le due navi vengono distrutte dai marinai fantasma della Silent Mary, guidati da Armando Salazar (Javier Bardem), lasciando in vita solo Henry, a cui affida l’incarico di informare Jack Sparrow che sta venendo ad ucciderlo.

Sull’isola di Saint Martin, la giovane astronoma Carina Smyth viene condannata a morte con l’accusa di stregoneria. Inizialmente la ragazza riesce a fuggire e incontra Henry da cui viene a conoscenza del suo interesse per il Tridente, finché non viene nuovamente catturata dalla Marina.

Intanto Jack Sparrow è caduto in rovina dopo numerosi fallimenti, così scambia la sua bussola con una bottiglia di rum, permettendo a Salazar di fuggire dal Triangolo del Diavolo e pianificare lo sterminio di tutti i pirati. Catturato dagli uomini della Marina e condannato a morte per pirateria, lui e Carina vengono liberati da Henry, per imbarcarsi insieme alla ricerca del Tridente grazie alla mappa in possesso di Carina.

Barbossa intanto è diventato il pirata più ricco e potente e quando scopre del ritorno di Salazar si appropria della bussola per trovarlo e stringere un patto con lui per avere salva la sua vita e quella della sua ciurma.

Salazar racconta a Barbossa di avere un conto in sospeso con Sparrow poiché fu lui con un tranello a intrapporarlo nel Triangolo e impedendogli di sterminare i pirati. Proprio in quel momento Jack si guadagnò il nome e la fama.

Barbossa conuce Salazar da Jack, che scappa su una piccola isola insieme a Carina ed Henry che vengono raggiunti da Barbossa, mentre Salazar non può avvicinarsi a terra. Barbossa in realtà sta facendo il doppio gioco e liberando la Perla Nera dalla bottiglia, i quattro si avventurano verso il luogo in cui si trova il Tridente. In viaggio Jack e Barbossa scoprono che Carina è la figlia di quest’ultimo.

Raggiunta l’isola dove si trova il Tridente, vengono attaccati dalla Silent Mary e mentre Henry viene catturato, Jack e Carina trovano il tridente, raggiunti da Salazar grazie ad uno stratagemma. Henry però distrugge il Tridente, spezzando ogni maledizione, mentre il mare comincia a riunirsi. Barbossa giunge in loro aiuto gettando l’ancora della Perla a cui però si aggrappa anche Salazar. Così Barbossa, gettandosi sul crudele marinaio, salva la vita di sua figlia e degli altri.

Dopo il funerale del pirata, Henry e Carina vengono accompagnati da Jack in Giamaica dove si ricongiungono con Will ed Elisabeth.

Jack Sparrow può quindi finalmente riavere la sua amata nave.  

Nei titoli di coda, Will ed Elizabeth stanno dormendo insieme quando nella stanza appare un’ombra oscura con l’intenzione di aggredire la coppia. Will si sveglia di soprassalto ma, non vedendo nessuno, pensa che fosse solo un incubo. Poco dopo però sul pavimento compaiono delle conchiglie e si sentono dei passi, che lasciano intendere che grazie alla distruzione del Tridente, Davy Jones è vivo.

La voce di un possibile sesto capitolo è ormai nell’aria da diverso tempo, e immagino che tutti saremo eccitati di vedere in azione il leggendario Capitan Jack Sparrow un’ultima volta.

Tamara Santoro
Previous

Mostre e Musei online in attesa del 18 maggio

Ayrton Senna: la mia canzone preferita

Next

Un commento su “Jack Sparrow, il pirata che ci ha fatto ridere e sognare [Recensione]”

Lascia un commento

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial