Musica che Unisce, la musica unita contro il Covid-19

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Cantanti, attori, sportivi, personaggi dello spettacolo: tutti uniti da un palco virtuale per lottare contro il Coronavirus e dare il proprio supporto alla Protezione Civile. È Musica che Unisce, un evento speciale: noi di Shockwave Magazine vi raccontiamo com’è andata.

Andato in onda ieri sera, e nato da un’idea di Latarma Management Srl in collaborazione con la Rai, Musica che Unisce ha visto la voce narrante di Vincenzo Mollica, che ci ha accompagnato lungo una passeggiata nell’Italia unita, che resiste.

Prendiamoci un attimo per ringraziare col cuore chi sta lavorando in prima linea per contrastare la diffusione del virus, chi è impegnato a garantire i servizi essenziali, chi sta mettendo il lavoro prima della propria famiglia.

La musica con ti abbandona, è il rumore dell’anima e ti si attacca alla pelle e al cuore per non lasciarti più.

Sono le parole di una gigante della musica italiana, Mina.

Da Bologna arriva Cesare Cremonini che propone un medley delle sue canzoni più belle al pianoforte: si parte da Poetica, passando per Un giorno migliore (mai titolo fu più azzeccato di questo).

Svevo Moltrasio, ci mostre le bellezze del nostro Paese, e ci invita a visitarle non appena finirà questa quarantena.

È il turno di Tiziano Ferro, con l’ultimo singolo estratto da Accetto Miracoli, Amici per Errore, in diretta dallo studio di casa a Los Angeles. Non poteva mancare anche un inno alla gioia come Incanto e Almeno tu nell’universo.

Poi arrivano Roberto Bolle e Virginia Raffaele che realizzano un balletto alquanto bizzarro e divertente sulle note di C’est la Vie (You Never Can Tell), seguiti da una versione inedita di Tikibombom, il brano portato a Sanremo da Levante.

Tocca a Marco Mengoni, da sempre impegnato come attivista, che canta la sua La Ragione del Mondo prima unirsi ad alcuni suoi amici e colleghi sparsi per il mondo per cantare All the world needs now is love e più tardi Ti ho voluto bene veramente.

Vedi, vedi che il buio è soltanto una breve rinuncia del sole
E ciecamente
Credi, credi che il tempo si prenderà cura di ogni dolore

Nel corso di Musica che Unisce c’è stata la possibilità da parte di esperti del settore per alcuni momenti di divulgazione.

Riccardo Zanotti, in rappresentanza dei Pinguini Tattici Nucleari, canta una canzone dedicata alla sua città, Bergamo, una delle città che sta soffrendo di più durante quest’emergenza, mentre Paola Cortellesi e Pierfrancesco Favino sono protagonisti di un appello per incitare a restare a casa, nonostante la voglia di uscire.

Da Forte dei Marmi si collega Andrea Bocelli con un medley di canzoni storiche tra cui Tre settimane da raccontare, Una lunga storia d’amore di Gino PaoliPiù su di Renato Zero e infine una dedica a chi vive in Lombardia e più precisamente a Milano, Domenica Bestiale di Concato. La sua grande umiltà, nonostante sua una delle colonne portanti della musica italiana nel mondo, stupisce sempre.

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È il turno poi di Francesco Gabbani, secondo classificato al Festival di Sanremo con la sua Viceversa, che ripropone seguita da Il sudore ci appiccica, tratta dal suo ultimo album.

Francesca Michielin si collega da Milano per cantare Nessun grado di separazione, che oggi assume ancora più significato. Poi viene “raggiunta” da Fedez per cantare insieme una versione inedita e profonda di Magnifico.

È il momento di alcuni interventi da parte di persone comuni e non per raccontare come stanno vivendo l’emergenza e di liceali e universitari di tutta Italia che cantano sulle note di Helplessly hoping.

Emma da Roma ripropone la sua Amami, seguita da Quando le canzoni finiranno.

Luca Zingaretti ricorda la fondazione della Protezione Civile, mentre tanti personaggi del sport, tra cui Valentino RossiFederica PellegriniGregorio PaltrinieriFederica Brignone hanno inviato un messaggio di speranza.

A regalare una dose di ironia ci pensano i The Pozzolis Family ed Enrico Brignano, mentre Proietti recita una canzone di De Gregori.

Il Volo canta Grande AmoreMarco Masini L’Uomo VolanteMahmood la sua RapideMogol presta la melodia di Il mio canto libero per un testo nuovo cantato da alcuni membri del personale sanitario.

Elisa sceglie di cantare la sua Luce e No Hero, mentre Gigi d’Alessio esegue un medley dei suoi più grandi successi così come Tommaso Paradiso.

Ermal Meta regala un’emozionante esibizione sulle note di Hallelujah, accompagnato da Stefano Chiabrera al violoncello.

La musica ci cambia, ci trasforma, non ci abbandona.

Negramaro scaldano il cuore con Fino all’imbrunire, La prima volta, e Per uno come me, per poi duettare a distanza con Diodato che arriva sempre al cuore con Fai rumore.

E poi Brunori SasGazzelle, i ManeskinRiccardo CocciantePaola TurciAlessandra Amoroso, e Ludovico Einaudi.

Una serata quella di Musica che Unisce che sicuramente ricorderemo per la grande solidarietà, umanità e umiltà che sappiamo dimostrare nei momenti difficili.

Per aiutare la Protezione Civile ad aiutarci potete fare una donazione sul sito di Musica che Unisce all’IBAN IT84 Z030 6905 0201 0000 0066 387.

Tamara Santoro
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