Coronavirus – Tra rinvii cinematografici e stop delle riprese cinematografiche e televisive

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L’attuale pandemia di Covid-19, noto “volgarmente” come Coronavirus, ha colpito, a livello globale, decisamente molti settori di quella che è, a tutti gli effetti, la nostra vita quotidiana. Dal mondo del turismo a quello del lavoro in ufficio, l’attuale emergenza ci ha imposto nuovi standard, rinunce e molto altro, in virtù di una battaglia più grande di ognuno di noi.

Gli effetti di questa epidemia hanno così finito per influenzare anche il mondo dell’intrattenimento: non solo i principali servizi di streaming, come Youtube e Netflix, hanno adottato delle soluzioni per evitare il sovraccarico dell’infrastruttura della rete Internet europea, ma sono stati operati molti rinvii di uscite cinematografiche, e dei veri e propri stop nella produzione di film e serie tv. Che effetto avrà il Coronavirus su quanto era programmato non solo in queste settimane, ma anche per i prossimi mesi?

Coronavirus – Tra rinvii cinematografici e stop delle riprese cinematografiche e televisive 1

Coronavirus – Rinvii cinematografici

I rinvii cinematografici, inizialmente previsti solo in Italia (basti pensare al caso di Onward, il nuovo film Disney Pixar che abbiamo avuto modo di recensire prima che venisse operata una più che giusta chiusura delle sale cinematografiche in Italia), hanno coinvolto tutti i paesi europei e anche gli Stati Uniti, col risultato di allontanare le uscite di blockbuster molto attesi, come il live-action di Mulan e il prossimo film dei Marvel Studios, Black Widow.

L’effetto di questi rinvii è a tutti gli effetti una vera e propria cascata: un cambio della distribuzione cinematografica potrebbe portare a rivedere le varie date per tutti i prossimi mesi, in virtù anche di una emergenza il cui termine è tutt’altro che noto. Alcuni rumors, nei giorni scorsi, hanno persino visto coinvolto Wonder Woman 1984, film previsto per giugno e che addirittura per alcuni sarebbe stato destinato direttamente allo streaming (voce per ora smentita).

L’emergenza Coronavirus porterà così alcuni film a vedere cambiata la propria data, mentre altri finiranno inevitabilmente per approdare esclusivamente nell’home video. Non resta che scoprire, nei prossimi mesi, come si comporterà il mondo del cinema in quello che potrebbe essere un vero e proprio affollamento nell’offerta nelle sale. Con un forte timore: dopo l’emergenza le persone avranno il desiderio di tornare nelle sale, o ci sarà una forma di pregiudizio e paura per le possibilità di contagio? Ai posteri l’ardua sentenza, ma sappiamo che non saranno mesi facili.

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Coronavirus – Stop alle riprese

Cinema e serie tv vedono uno stop praticamente totale nella loro produzione, a fronte dell’emergenza Coronavirus notoriamente in atto. Il primo volto noto a subire questo problema è stato Tom Cruise, a Venezia sul set di Mission Impossible 7 proprio nei primi giorni dell’epidemia italiana. Con il procedere dell’epidemia, e il diffondersi di situazioni di contagio nel resto del mondo, il nuovo Coronavirus ha causato altri importanti stop, coinvolgendo film e serie tv molto attesi: basti pensare a The Falcon & The Winter Soldier, attesa serie facente parte del Marvel Cinematic Universe, che tra l’estate e l’autunno sarebbe dovuta approdare su Disney +, ma anche alle nuove stagioni delle serie Netflix The Witcher e Stranger Things.

Uno stop del genere avrà il risultato di un secondo semestre del 2020 con meno offerte dal punto di vista soprattutto televisivo (molti dei film in produzione in questo periodo erano infatti già previsti per il 2021), poiché allo stato attuale non è possibile prevedere quando le varie riprese riprenderanno, essendo dislocate in diversi luoghi del globo. Non ci resta quindi che gustarci, in questi mesi, l’arrivo delle molte nuove stagioni già pronte (basti pensare alla seconda stagione di The Boys, in arrivo nei prossimi mesi su Amazon Prime, ma anche ai nuovi episodi di La Casa di Carta, su Netflix), con la speranza che il mondo dell’intrattenimento possa presto riprendere a regalarci quei sogni di cui tanto abbiamo bisogni in un periodo così buio.

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