Lolita Lobosco 3, stasera su Rai 1 torna la fiction con Luisa Ranieri: nuove indagini e questioni di cuore per la vicequestore

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Tornano le nuove appassionanti indagini di Lolita Lobosco, vicequestore della Questura di Bari, interpretata da Luisa Ranieri. Quattro prime serate, in onda da lunedì 4 marzo su Rai 1.

Nella terza stagione della serie prodotta da Angelo Barbagallo e Luca Zingaretti per Bibi Film Tv e Zocotoco, Lolita Lobosco continua le sue indagini – rigorosamente in tacco 12 – e la ricerca della giustizia, a capo di una squadra di soli uomini. Bellezza e intelligenza emotiva le permetteranno ancora una volta, di affermarsi e di vincere pregiudizi ancora esistenti nei confronti delle donne al comando.

La sfida di questo personaggio è che è una donna ruvida ma anche accogliente, ferma nelle sue radici ma proiettata nel futuro, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo – dice la protagonista –  Guarda gli uomini con diffidenza, mentre le donne con solidarietà.

Lolita Lobosco
Jacopo Cullin (Lello Esposito), Luisa Ranieri (Lolita Lobosco) e Antonio Forte (Giovanni Ludeno). (© Duccio Giordano)

Nel corso della sua carriera Luisa Ranieri ha interpretato le più diverse icone femminili: ragazze fragili e donne forti, volti celebri e donne comuni, ma con Lolita Lobosco si è creato un legame speciale, nato quasi per caso. Da un’intuizione di Luca Zingaretti che, leggendo i romanzi di Gabriella Genisi, ne ha intuito il potenziale.

Ho trovato questo personaggio un grande regalo, arrivato nel periodo della mia maturità attoriale – afferma l’attrice napoletana – Devo moltissimo a questa serie, ogni volta che faccio Lolita succede qualcosa di straordinario nella mia carriera, quindi non posso fare altro che essere grata.

Luisa Ranieri ha avuto la possibilità a cui tutti gli attori (o quasi) sperano di avere: quella di interpretare un personaggio con cui possano identificarsi completamente e che, con il tempo, il pubblico ricorderà come una un’estensione della sua persona. Un po’ com’è accaduto con Don Matteo per Terence Hill o con il Commissario Montalbano per lo stesso Zingaretti.

Lolita Lobosco
Luisa Ranieri in una scena tratta dalla terza stagione di Lolita Lobosco. (© Ufficio stampa Rai)

A rafforzare ancora di più il rapporto tra attrice e personaggio sono anche alcune caratteristiche in comune: la passione per le scarpe in primis – confessa – l’essere cresciute in un contesto matriarcale, una sottile vena di malinconia e certe fragilità. D’altronde chi non ne ha? Lolita è apparentemente forte, autorevole, brillante, sicura di sé sul posto di lavoro, ma ha delle discrepanze che la rendono una donna moderna.

Lolita Lobosco si conferma una delle fiction di maggior successo della serialità italiana, particolarmente apprezzata dal pubblico per la sua capacità di riuscire, allo stesso tempo, di restare con i piedi per terra e di lasciarsi guidare dalle emozioni.

Lolita è una donna che non ha bisogno di un uomo per sentirsi completa. Eppure, nonostante abbia un rapporto conflittuale con l’altro sesso – atteggiamento che forse deriva dal fatto di aver avuto un padre bugiardo – rimane aperta e curiosa. Lolita è una disfunzionale. Da attrice, non me la immagino sposata con figli. È una donna alla costante ricerca di forti emozioni che ha messo il lavoro davanti a sé e gli uomini accanto. Fin quando non troverà il compagno giusto, non si fermerà. Lolita cerca sempre di lanciare il cuore oltre l’ostacolo, di esplorare. Questa sua attitudine a volte la fa soffrire, a volte la rende felice.

A proposito di felicità, secondo Luisa Ranieri il segreto sta nel saper cogliere l’attimo, senza rimanere ancorati al passato né proiettati troppo in avanti, altrimenti si rischia di non godersela. Penso che vivere il presente sia la ricetta della felicità.

Lolita Lobosco
Daniele Pecci (Leon), new entry della terza stagione di Lolita Lobosco, e Luisa Ranieri (Lolita Lobosco). (© Duccio Giordano)

In questa terza stagione, diretta da Renato De Maria, Lolita dovrà fare pace con una parte del suo passato e cercare di andare oltre dopo la tanto inaspettata quanto sconvolgente confessione di Angelo, entrato in un programma di protezione testimoni dopo aver deciso di collaborare con la giustizia. Uscire dalla vita di Lolita è impossibile – dichiara l’attore Mario Sgueglia – si conoscono da quando sono piccoli. Ci sarà un caso che li farà rincontrare. Intanto a tentare di ricucire le ferite del suo cuore inquieto ci proverà il gallerista Leon (Daniele Pecci), un uomo limpido, vedovo, che si è appena trasferito a Bari con le figlie.

Tante le novità che attendono anche gli altri personaggi: Nunzia (Lunetta Savino) e Carmela (Giulia Fiume) lasciano la casa di una vita per aprire un agriturismo insieme a Trifone; Marietta (Bianca Nappi) come sempre rincorre l’amore e la felicità, infischiandosene delle apparenze e delle convenzioni sociali mentre Lello (Jacopo Cullin) si prepara a vivere un’avventura nel ruolo di padre di due gemelli e Antonio (Giovanni Ludeno) deve tenere testa alla moglie Porzia, che sta per laurearsi, cercando di non commettere errori che gli potrebbero costare cari. Non ci sarà da annoiarsi insomma.

Tamara Santoro
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