Premio Kinéo a Venezia 78: il 4 e 5 settembre i primi vincitori

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Come ogni anno, si terrà presso la 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia la cerimonia di premiazione del Premio Kinéo, il prestigioso riconoscimento internazionale ideato e diretto da Rosetta Sannelli, che quest’anno compie 20 anni di presenza a Venezia e 19 anni di riconoscimenti assegnati.

Tra i primi vincitori annunciati del Premio Kinéo: Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, che si aggiudica il premio come Miglior Film e Miglior RegiaGovernance – Il prezzo del potere di Michael Zampino, a cui va il premio come Miglior Opera PrimaEst di Antonio Pisu, invece, riceve il premio come Miglior Sceneggiatura; a Il buco in testa di Antonio Capuano viene assegnato il Premio Pubblico&Critica SNCCI.

Il Kinéo, però, è una manifestazione che sa guardare al presente e al futuro, per questo, fra i riconoscimenti che assegna ogni anno ci sono anche quelli dedicati alla serialità. Quest’anno ad aggiudicarsi il premio come Miglior Serie Tv/Piattaforme Italiana è Romulus di Matteo Rovere e Michele Alhaique, mentre il premio come Miglior Serie Tv/Piattaforme Internazionale è dato alla serie francese, già divenuta di culto, Chiami il mio agente! di Fanny Herrero.

Fra i premi internazionali, poi, ci sono anche: il Miglior Film Internazionale in sala assegnato a Nomadland di Chloé ZhaoMiglior Film Internazionale in piattaforma per Mank di David Fincher; il MHA (Movie for Humanity Award) per Mila di Cinzia Angelini (vera e propria “regina dell’animazione”).

Tra i numerosi artisti internazionali presenti: David Warren, regista teatrale e televisivo con al suo attivo molte produzioni a Broadway e successi come Desperate Housewifes e Gossip Girl, che ha appena concluse le riprese di Grace & Frankie e sarà presto a Venezia, e Madalina Ghenea (nei panni di Sofia Loren in un cameo su House of Gucci) che sarà madrina della manifestazione.

Premio Kinéo a Venezia 78

Quella di quest’anno, però, è un’edizione che ha voluto privilegiare in modo particolare i giovani artisti, fra questi: Irene Casagrande, che si divide con successo tra cinema e TV; Michele Ragno, co-protagonista del film School of Mafia di Alessandro Pondi (2021); Lorenzo Zurzolo, co-protagonista di Morrison di Federico Zampaglione (2021), un film sul mondo della musica e su una bella amicizia.

 Eleonora Contessi direttrice di fotografia e allieva del CSC, con all’attivo diverse partecipazioni a Festival internazionali e fondatrice di una rivista internazionale di fotografia; Antonia Fotaras, anche lei già allieva del CSC, che sarà Venezia alle Giornate degli Autori con il film Il silenzio grande di Alessandro Gassmann.

Tra le novità del Premio Kinéo di quest’anno, poi, si segnala la collaborazione con la Veneto Film Commission, che ospiterà la conferenza stampa del 4 settembre allo Spazio Regione Veneto dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia.

Altre importanti collaborazioni sono quelle con premi e festival esteri – che vengono riconfermate anche quest’anno – tra cui l’unico Festival dell’ONUSGDs in Action Film Festival, progettato per promuovere gli obiettivi dell’Agenda 2030, e con l’ITTV Festival di Los Angeles, diretto da Valentina Martelli, importante manifestazione della produzione televisiva italiana che promuove il “Rinascimento” del sistema creativo e innovativo del nostro Paese nel mercato. A consegnare il Premio ITTV/Kinéo ad Andrea Scrosati (nello spazio della Regione Veneto) sarà l’attrice Maria Pia Calzone.

La cerimonia di premiazione del Premio Kinéo si terrà il 5 settembre presso il Padiglione Italiano dell’Istituto Luce Cinecittà, mentre, come lo scorso anno, grazie alla sensibilità verso il cinema e le arti della direttrice Lorenza Lain, l’esclusiva cena degli artisti si terrà a Ca’ Sagredo, nella dimora cinquecentesca dei Dogi Morosini, potendo ammirare gli affreschi di Pietro Longhi, le tele del Tiepolo e la biblioteca, monumento nazionale.

Il Kinéo, infine, promuoverà sempre domenica 5 settembre, un seminario coordinato dal critico cinematografico SNCCI Carlo Gentile sul mondo dell’audiovisivo: “Challenging the Digital Deluge“. Al seminario, negli spazi del Venice Production Bridge dell’Hotel Excelsior, seguirà la proiezione del documentario An Impossible Project di Jens Meurer (Germany, Austria e UK, 2020).

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