Jumpers – Un salto tra gli animali, la commedia fantascientifica targata Pixar – Recensione in anteprima

| |

Il nuovo film d’animazione Pixar e Disney è Jumpers – Un salto tra gli animali, arriva nelle sale italiane il 5 marzo. Diretto da Daniel Chong e prodotto da Nicole Paradis Grindle, questo ultimo lavoro si distingue come uno dei migliori mai realizzati dallo studio, un’opera audace e visivamente sorprendente che riesce a parlare a più generazioni con profondità e leggerezza alternata.

Tecla Insolia (selezionata tra i dieci giovani talenti scelti della Berlinale 2026) e Giorgio Panariello, alla loro prima esperienza di doppiaggio, prestano rispettivamente la voce a Mabel e Re Giorgio. Mabel è una giovane donna appassionata dal cuore d’oro, amante degli animali e mossa da un forte senso di giustizia. Re Giorgio, invece, è il “re dei mammiferi”, un castoro ottimista che riesce a vedere il lato positivo anche nelle situazioni più difficili. 

Jumpers - Un salto tra gli animali, la commedia fantascientifica targata Pixar - Recensione in anteprima

Per salvare lo stagno della sua città e mantenere la promessa fatta alla nonna, Mabel decide di utilizzare la tecnologia sviluppata dagli scienziati per “trasformare” una coscienza umana in un castoro robotico realistico. In questo modo, entra in contatto con gli animali e stringe un forte legame con Re Giorgio, che la aiuta nella sua battaglia contro il sindaco di BeavertonJerry Generazzo, doppiato da Francesco Pardo

Jumpers è molto più di un semplice film di animali parlanti. È un lavoro ambizioso e sottile, un gustoso e sorprendente mix tra fantascienza e introspezione, tra poesia e commedia. Visivamente è spiazzante, con un’attenzione ai dettagli che raramente si ritrova nei cartoni animati. È un film che può essere apprezzato da più generazioni: i bambini rimarranno estasiati dalla varietà delle specie animali, gli adolescenti si immedesimeranno nell’atteggiamento combattivo di Mabel e gli adulti apprezzeranno il taglio satirico e pungente, con quelle delizioso gag slapstick.

Jumpers - Un salto tra gli animali, la commedia fantascientifica targata Pixar - Recensione in anteprima

Attenzione, però. Non è affatto un film spensierato. Alcune parti sono piuttosto inquietanti e piene di tensione, soprattutto se si considera l’idea di “inserire” un cervello umano in un robot. Questo elemento aggiunge un tocco in più all’opera, creando momenti soffocanti e innalzando il livello generale. Questo passaggio si intreccia perfettamente con i temi ambientali, affrontando con maestria il rapporto dell’uomo con la natura, senza mai scadere nel didascalismo.

Nelle scene finali l’animazione raggiunge livelli strabilianti a cui la Pixar ci ha ormai abituato, ma il piatto forte è rappresentato dalla brillante combinazione di avventura e buoni sentimenti. Anche la scelta del cast è azzeccata. Tecla Insolia presta la voce a Mabel con grande credibilità. Fin dalla prima sequenza, ci si sente coinvolti e si condividono le sue lotte. La sua grinta e la sua energia la rendono una delle protagoniste più adatte e convincenti. “È bello vedere come un cartone animato parli della realtà. Felice di aver potuto doppiare un personaggio simile, con un così forte senso di giustizia e con la consapevolezza che senza gli altri non siamo nessuno”, ha detto l’attrice in conferenza stampa.

Jumpers - Un Salto tra gli Animali: Tecla Insolia e Giorgio Panariello tra le voci italiane

Giorgio Panariello è esilarante nei panni di Re Giorgio. Oltre all’ironia prevedibile, porta anche un inaspettato senso di protezione e calore, aiutando Mabel e gli spettatori a capire cosa sia veramente importante nella vita. “Questo è il mio primo doppiaggio, e farlo con il personaggio di un castoro è un’esperienza significativa. Sono un animalista convinto”, ha rimarcato l’attore.

In conclusione, Jumpers si distingue per la sua rappresentazione unica del mondo naturale e per la profondità della tematica scelta, rendendolo un film che emoziona e fa riflettere, perché, alla fine dei conti, “siamo tutti sotto lo stesso cielo”.

Isabella Insolia
Previous

Hamnet, un’epopea sul dolore e sull’arte come forma catartica – Recensione 

Vincenzo Zitello in concerto sabato 7 marzo al Vo’ on the Folks

Next

Lascia un commento

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial