Formula 1 d’autore: pagelle del GP di Spagna

| |

La Formula 1 arriva in Spagna e va in scena una gara fatta di episodi, che regalano dei risultati a certi piloti. Un solo vero e proprio duello in pista, ed una domanda che mi perseguita nel chiedermi se i nuovi regolamenti stiano funzionando o certe piste siano diventate obsolete.

Quasi non c’è più bisogno di fare l’introduzione di queste pagelle visto che ormai si è capito quanto sarà serrata la lotta, ancora una volta, per questo mondiale di Formula 1. In Spagna sul circuito di Barcellona, Max Verstappen porta a casa la terza vittoria di fila dopo quella ad Imola e a Miami seguito da Sergio Perez che completa, ancora una volta, la doppietta Red Bull. Podio per un grande George Russell che è protagonista, per qualche giro, di un duello spettacolare contro il pilota olandese. Solo quarto Carlos Sainz dopo una gara anonima, mentre Charles Leclerc è costretto al ritiro a causa di problemi alla sua power unit mentre stava dominando la gara.

Formula 1

Pochi duelli ma tanti spunti, infondo non c’è pista migliore di quella in Spagna per tirare le prime somme della stagione, almeno per quanto riguarda gli aggiornamenti e quelli che potrebbero essere gli obiettivi delle scuderie e piloti

Max Verstappen (Red Bull) – Gente che Spera (Articolo 31 ft. Reverendo): tranne per la vittoria a Miami, Max Verstappen porta a casa un’altra vittoria arrivata per episodi sfortunati che hanno influenzato le gare di Charles Leclerc, e non è essere tifosi come magari starete pensando, basta guardare le gare per capirlo. La Red Bull dell’olandese probabilmente sarebbe arrivata molto lontana dalla Ferrari numero 16 che anche prima dell’errore di Max stava prendendo molto distacco. Una Red Bull che torna ad essere debole nei confronti della Ferrari e che dimostra che, se non fosse per certi episodi starebbe lì ad inseguire.

Formula 1

George Russell (Mercedes) – La grande onda (Piotta): vi ricordate quando si diceva di dare una macchina a Charles Leclerc? Ecco, ora possiamo dire lo stesso per George Russell che si rende protagonista di un duello e poi di un sorpasso a dir poco spettacolare durante i primi giri contro Max Verstappen a bordo di una Mercedes sì in ripresa ma comunque sempre piena di problemi. Il pilota britannico dimostra di far parte di quella grande onda dei grandi giovani in Formula 1 di cui fanno già parte i due piloti che si stanno giocando il mondiale, anche se ci sta arrivando con qualche stagione di ritardo.

Formula 1

Carlos Sainz (Ferrari) – Giocala (Vasco Rossi): in “Giocala” c’è una frase che dice “corri e fottitene dell’orgoglio”, ecco, è proprio quello che dovrebbe cominciare a fare il pilota spagnolo. In Spagna, Carlos Sainz completa un’altra gara anonima ed influenzata da un errore. A pochi giri dall’inizio della gara è vittima di un testacoda che gli rovina il fondo della sua Ferrari non permettendogli di fare una gara che avrebbe potuto portare minimo sul podio.

Il pilota spagnolo sembra avere ancora troppe pressioni addosso e che non riesca a togliersi dalla testa quella voglia perenne di finire davanti o comunque vicino al suo compagno di squadra Charles Leclerc e tutto questo molto probabilmente lo porta a non portare a casa certi risultati. In un mondiale del genere però è importante far capire o comunque convincere il pilota che l’orgoglio vada messo da parte, cercando di aiutare il gruppo squadra.

Lewis Hamilton (Mercedes) – Mai dire mai (Willie Peyote): Lewis Hamilton si rende protagonista di una gara maestosa, arriva quinto dopo essere finito ultimo al primo giro a causa di un contatto con una Haas. Una rimonta che dimostra la sua forza, in una Mercedes che continua ad essere brutta e con un George Russell molto più prolifico di lui. In Spagna capiamo che la scuderia anglo-tedesca non potrà pensare in grande, ma mai dire mai.

Charles Leclerc (Ferrari) – E’ Festa (Premiata Fonderia Marconi): una gara dominata fino al momento del ritiro, avvenuto a causa del primo problema di affidabilità per la Ferrari in sei gare (la Red Bull ne ha avuti due che li ha costretti al ritiro), in più gli aggiornamenti hanno funzionato tutti alla perfezione e come ciliegina sulla torta in una sola notte, dopo delle FP2 disastrose, si è riusciti a capovolgere una situazione che vedeva la Ferrari inferiore sul passo gara. Un mondiale di Formula 1 che continua ad essere alla portata a Charles Leclerc e alla Ferrari che si dimostra forte, e chi pensa che il monegasco non sia “maturo” probabilmente è in piena malafede o si lascia trasportare, forse troppo, dal tifo. E’ festa comunque.

Formula 1

Dopo la tappa in Spagna la Formula 1 si appresta ad andare subito nel circuito cittadino d’eccellenza, ovvero Monaco. Pista che potrà dire molto di più in cui tutto è da fare con precisione millimetrica.

Marco Mancinelli
Previous

Stranger Things 4: recensione del primo volume

10 album black metal da non perdere, usciti quest’anno

Next
Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial