Gossip Girl 2021 – tributo all’originale o brutta copia? [Recensione]

| | ,

Sono Gossip Girl, la vostra unica fonte sulle vite scandalose dell’élite di New York.

Il reboot di Gossip Girl comincia così come tutto è iniziato quattordici anni fa: con una bionda sul treno che fa ritorno nella Grande Mela. Solo che stavolta non c’è Serena van der Woodsen, ma un’insegnante della Constance Billard, Kate Keller (Tavi Gevinson).

Peccato che i sequel sembrano sia schiavi di una maledizione, quella dell’insuccesso. Vengono infatti costantemente messi a confronto con l’originale risultando una copia scadente o un banale tentativo di emulare un capolavoro già realizzato. Riuscirà il reboot di Gossip Girl a non cadere in questa trappola mortale? Iniziamo col trovare le differenze.

Gossip Girl

2007 vs 2021

Per cominciare Gossip Girl non è più un blog ma un profilo Instagram gestito da un gruppo di persone, di cui non vi svelerò l’identità al contrario di come hanno scelto di fare i produttori della serie Joshua Safran, Josh Schwartz e Leslie Morgenstein che invece hanno deciso di fare a meno di quell’aura di mistero che dava quel tocco in più. Anche se diamoci la verità, molti di noi già avevano immaginato che Dan Humphrey fosse Gossip Girl.

Per di più non è necessario manifestare il proprio potere indossando un cerchietto come fosse una tiara: la scala sociale è infatti già ben definito e a nessuno è permesso cambiare l’ordine delle cose.

La mancanza di potere è invece un problema serio: la scuola infatti appartiene agli studenti, o meglio a un gruppo di ragazzini viziati e privilegiati, e non più agli insegnanti che per riprenderselo decidono di servirsi del quarto potere. D’altronde nel lontano 2007 Gossip Girl aveva un potere superiore e sapeva come farsi ascoltare. Dopotutto i ragazzi come Nate Archibald rigavano dritto sapendo che le loro bravate erano scritte nero su bianco.

Certe cose non cambiano

Il ritrovo abituale dei ‘sette samurai’ sono sempre le scale del MET e i corridoi della scuola sono ancora le passerelle di una sfilata di moda.

A narrare le avventure dell’élite di Manhattan sarà una narratrice d’eccezione: Kristen Bell, ovvero l’originale voce narrante della prima serie.

Gossip Girl

I protagonisti del reboot di Gossip Girl

Julien Calloway (Jordan Alexander) è l’it girl che ha preso il posto di Serena van der Woodsen: è infatti un influencer a cui interessano soltanto i follower che la seguono su Instagram e l’opinione degli altri.

Otto ‘Obie’ Bergmann IV (Eli Brown) è il tipico ricco con sensi di colpa e che tenta di fare del bene per espiare la sua condizione nella scala sociale di cui si libererebbe volentieri.

Max Wolfe (Thomas Doherty) è un moderno Chuck Bass. È infatti il classico seduttore che si sente attratto dalle persone indipendentemente dal loro genere e che colleziona conquiste.

Luna La (Ziòn Moreno) stilista e migliore amica di Julien e Monet.

Monet de Haan (Savannah Lee Smith), intimidatoria, crudele e lesbica. È una sorta di social media manager: aiuta infatti Julien a gestire i suoi profili social.

Audrey Hope (Emily Alyn Lind) è la versione bionda di Blair Waldorf. Sofisticata, elegante, con un fidanzato perfetto soltanto sulla carta e con problemi con sua madre.

Akeno ‘Aki’ Menzies (Evan Mock) è il fidanzato di Audrey che però ha un certo interesse per Max. il liceo dopotutto è il periodo per sperimentare e per trovare sé stessi.

Zoya Lott (Whitney Peak) è la sorellastra di Julien. Si è appena trasferita da Buffalo dopo che la sorella le ha fatto ottenere una borsa di studio alla Constance Billard. Potremmo paragonarla a Jenny Humphrey, in quanto outsider che non si riesce ad integrare nonostante abbia un legame di parentela con la più popolare della scuola. Riesce a legare soltanto con Obie, in quanto i due hanno un interesse in comune.

Per scoprire come andrà a finire nella seconda parte ci questa prima stagione del reboot di Gossip Girl ci toccherà attendere fino a novembre.

Tamara Santoro
Previous

Modern Love 2 – quando l’amore ci salva dalla ferita del mondo

Adriatic Film Festival 2021: gli ospiti ed il programma della quattro giorni del cinema indipendente

Next

Lascia un commento

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial