Spider-Man No Way Home – Recensione NO SPOILER

| | ,

L’attesa è terminata: finalmente abbiamo avuto modo di vedere Spider-Man No Way Home in anteprima. Il film è disponibile nelle sale italiane dal 15 Dicembre, in esclusiva cinematografica. Nessun Accesso Vip o simili: si torna al cinema, ed è un ritorno in grande stile. Le prevendite hanno registrato diversi record, mandando in tilt i siti delle principali catene di multisala italiane.

La nuova pellicola dedicata all’Arrampicamuri più amato saprà tenere fede ad aspettative così alte? Scopritelo nella nostra recensione, rigorosamente PRIVA DI SPOILER.

spider-man no way home

Ecco qualche info sulla trama, basandoci su quanto visto nei trailer. Al termine della precedente pellicola, Spider-Man Far From Home, tutto il mondo scopre la vera identità dell’Uomo Ragno, l’adolescente Peter Parker. Il responsabile è Mysterio, che prima di essere sconfitto ha registrato un messaggio con cui accusa Peter di essere il responsabile di diversi crimini.

Per Spider-Man inizia un periodo difficile, in cui lui e i suoi cari sono messi a dura prova. All’eroe non resta che chiedere aiuto a Stephen Strange, lo Stregone Supremo del Marvel Cinematic Universe. Qualcosa va storto, e un incantesimo che avrebbe dovuto far dimenticare l’identità dell’Uomo Ragno attira invece nemici da altri universi.

spider-man no way home

Fin da queste premesse la pellicola è intrisa di effetto nostalgia. Sullo schermo tornano diversi attori che abbiamo amato nelle precedenti saghe dedicate a Spider-Man. Troviamo Alfred Molina nel ruolo del Dottor Octopus, Willem Dafoe nei panni del Green Goblin e Jamie Foxx interpreta di nuovo Electro. Insieme a loro sullo schermo sono presenti anche altre vecchie conoscenze del pubblico, quali l’Uomo Sabbia e Lizard. Una vera e propria reunion dei nemici dell’Uomo Ragno.

Il film gioca molto sul concetto di multiverso, e esplora in maniera approfondita il significato dietro a questo celebre eroe. La moralità di Spider-Man e il suo idealismo trovano finalmente un compimento, dopo due pellicole che hanno trattato il personaggio forse con troppa superficialità.

Se da un lato la lente della nostalgia può distorcere l’opinione dello spettatore, grazie a una forte componente emotiva, dall’altro è innegabile che il Peter Parker di Tom Holland ne esca finalmente ben caratterizzato.

spider-man no way home

Jon Watts in Spider-Man No Way Home mostra uno stile nuovo, più incisivo (e ciò è un buon segno in vista del suo futuro progetto con i Fantastici Quattro). Dopo un teen movie come Spider-Man Homecoming, e dopo un film letteralmente diviso a metà, quale è stato Spider-Man Far From Home, porta in scena un lavoro originale. C’è molto fanservice, è vero, ma è fanservice ben fatto, servendo al pubblico un prodotto ben costruito.

Si ride e ci si commuove, in una vera e propria altalena di emozioni. Non mancano momenti dove il film sembra quasi impantanarsi, perdendo di mordente, ma in generale non se ne sente il peso. Possiamo dire che il secondo atto è forse quello più carente, ma è ben soppesato da una buona introduzione e da un ottimo finale.

spider-man no way home

Tecnicamente è ineccepibile. La CGI è molto buona, e abbiamo apprezzato sia le scenografie che i costumi. Anche la colonna sonora non è da bocciare, ma siamo lontani dai fasti di Guardiani della Galassia o anche di Thor Ragnarok.

Il lavoro del cast ci è apparso molto buono, ma per dare una opinione davvero completa abbiamo prima bisogno di una visione in lingua originale.

Spider-Man No Way Home - Recensione NO SPOILER 1

Spider-Man No Way Home: le nostre considerazioni finali

Arriviamo così alla nostra conclusione. Spider-Man No Way Home è un film da vedere al cinema?

La risposta è sì, senza ombra di dubbio. Riesce a tenere incollato lo spettatore alla poltrona per due ore e mezza, regalando davvero tanti bei momenti. Per chi ama l’Uomo Ragno, e per chi ama gli eroi in generale, è un prodotto cinematografico davvero soddisfacente. Contiene la giusta dose di commedia e di dramma, e la rappresentazione del Peter Parker di Tom Holland raggiunge un nuovo livello.

Non è un capolavoro, e non è neanche il miglior cinecomics, ma ciò in realtà non importa. Il film sa regalare emozioni, e sta riuscendo a riportare per la prima volta tanta gente in sala dall’inizio della pandemia. Tutto il resto, in fin dei conti, sono chiacchiere da bar.

Spider-Man No Way Home è al cinema dal 15 Dicembre. Buona visione!

Spider-Man No Way Home - Recensione NO SPOILER 2
Previous

Vento di Bulgaria con Peter Dundakov ad Europa in Musica

Cartoonito, un Natale indimenticabile con i film dreamworks, Tom&Jerry, I Puffi e i personaggi più amati di

Next

Un commento su “Spider-Man No Way Home – Recensione NO SPOILER”

Lascia un commento

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial