Milano, la città dell’avanguardia pura

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Si è appena conclusa la prima parte della di Doc – nelle tue mani, la fiction all’italiana girata in una delle metropoli più belle del mondo, Milano.

Noi di Shockwave Magazine vogliamo portarvi alla scoperta del capoluogo proprio attraverso le immagini che hanno fatto da sottofondo alle vicende del dottor Andrea Fanti, che ha il volto di Luca Argentero.

Il faro che ha fatto da ispirazione alla storia portata all’attenzione di tutti attraverso un mezzo d’informazione potentissimo è il medico Pierdante Piccioni, ad oggi primario del Pronto Soccorso di Codogno, e quindi impegnato in prima linea nella battaglia contro il Covid-19. Una storia fatta di coraggio, intraprendenza e umiltà da cui poter imparare tanto.

Rimasto infatti vittima di un orribile incidente stradale in cui perse la memoria degli ultimi 12 anni della sua vita, da medico si ritrovò ad essere un paziente, e solo grazie alla sua forza d’animo gli permise di rimettersi in carreggiata partendo da zero, rimettendosi sui libri e con tanto impegno tornare ad essere il medico geniale di prima.

Doc ha raccolto un consenso ampiamente positivo e cresce l’attesa per la seconda parte della serie.

Non credo sia stata una scelta a caso quella del regista di girare la serie a Milano, una delle città che più hanno sofferto e continuano a farlo a causa dell’emergenza che ha investito il Paese, anzi il mondo.

Vediamo allora quali sono le attrazioni di Milano che sono comparse nella serie.

Duomo di Milano

Milano

Meravigliosa cattedrale gotica che si erge imponente nella piazza omonima. È il simbolo del capoluogo lombardo nel mondo, oltre che vantare il primato di chiesa più grande d’Italia ed è anche la quarta nel mondo per superficie.

Teatro alla Scala

Milano

È il tempio della lirica da 242 anni nonché uno dei più prestigiosi teatri del mondo. Questo luogo ha visto i più grandi esponenti della musica classica passare per i propri corridoi, quindi quando vi troverete all’interno sappiate che state guardando e respirando le loro stesse atmosfere.

Navigli

Milano

È uno dei quartieri più frequentati della città, con il suo Naviglio grande che si staglia come protagonista della scena. Il canale è navigabile e su entrambi i lati troverete bar e ristoranti suggestivi.

Quartiere di Citylife

Milano

È il quartiere futuristico della città. Ospita le Tre Torri, lo Shopping District, il Bosco Verticale, il grattacielo Pirelli e l’Unicredit Tower, il più alto grattacielo del Paese con i suoi 231 metri d’altezza. Nella serie il medico protagonista abita proprio qui.

A queste si aggiungono poi anche altri luoghi storici che vale la pena visitare una volta a Milano.

Galleria Vittorio Emanuele II

Milano

Storica Galleria del corso di Milano, con vetrate e decorazioni dorate che fanno da contorno a negozi di lusso delle più grandi case di moda, icone della haute couture italiana e non solo.

Castello Sforzesco

Milano

È il simbolo della storia di Milano e dei suoi signori. Fu infatti costruito nell’epoca delle signorie, da Francesco Sforza, Duca di Milano. Nel corso dei secoli ha ricoperto diverse funzioni come ci si aspetta da qualsiasi castello e ad oggi è la sede di alcune istituzioni culturali e di musei ricchi di arte.

Parco Sempione

Milano

Si estende per circa 386000 m2 partendo proprio nelle prossimità del Castello, e attraversandolo potrete anche arrivare nelle vicinanze dell’Arco della Pace.

Santa Maria delle Grazie

Milano

Può vantare uno dei primi riconoscimenti come patrimonio dell’umanità dell’UNESCO tra le icone del patrimonio italiano. Al suo interno poi conserva una delle opere d’arte più suggestive mai realizzate: l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Se volete ammirarla da vicino però vi consiglio di avviarvi qualche mese prima con la prenotazione, se non volete rimanere a bocca asciutta, considerando le numerose richieste.

Pinacoteca di Brera

Milano

L’avrete sicuramente sentita nominare: è una galleria d’arte che ospita opere antiche e moderne di inestimabile valore. Ospita opere di artisti del calibro di Mantegna, Caravaggio e il celebre bacio di Hayez.

Tamara Santoro
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