Puglia, la perla del Mar Ionio

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La settimana scorsa abbiamo fatto tappa in montagna, ma essendo ormai a metà luglio è ora di spostarci sul mare. E quale posto migliore se non la Puglia?

La Puglia è una regione ricca di architettura e ogni città è diversa dalle altre, quindi sarebbe stato impossibile percorrerle tutte. Noi di Shockwave Magazine abbiamo deciso di scegliere una città emblema e di servirci di uno dei film più belli girati in questa regione.

Andiamo alla scoperta della Puglia e di Lecce, con Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek.

Puglia

«L’unica cosa più complicata dell’amore è la famiglia»

Slogan del film.

Una tipica famiglia del Sud, con speranze e ambizioni segrete che intendono scaricare sulla nuova generazione, devono fare i conti con i desideri dei figli e con cosa il destino ha in serbo per loro.

Mine Vaganti risale ormai al 2010, ma non per questo è meno attuale. Merito anche del cast straordinario e del soggetto e della sceneggiatura entrambi curati da Ivan Cotroneo che hanno fatto del film un successo planetario.

Vincitore di 2 David di Donatello, 5 Nastri d’Argento e del premio speciale al Tribeca Film Festival, al contrario dei suoi precedenti lavori, tutti ambientati a Roma, Ozpetek scelse Lecce per Mine Vaganti:

«Lecce mi piace molto esteticamente. Ho scritto la storia per un posto che fosse lontano da Roma, ma poteva essere un posto qualsiasi, anche del nord; poi abbiamo ambientato tutto a Lecce, e ho voluto fare anche un omaggio a questa città che mi ha accolto in maniera meravigliosa.»

Ecco alcune location scelte dal regista per fare da sfondo alle scene del film:

Puglia
Porta Rudiae.
Puglia
Piazza Sant’Oronzo.
Puglia
Punta della Suina, uno degli scorci sul mare più belli del Salento.

Lo stesso Carlo Verdone ha scelto di ambientare il suo ultimo film, Si vive una volta sola, proprio in Puglia.

In questa regione, c’è un incontro di colori e di atmosfere differenti: c’è una maniera di vivere che non trovi in nessun altro luogo, una leggerezza che ha influenzato positivamente il nostro lavoro. E a questo bisogna aggiungere una abilità nelle maestranze che ha facilitato non poco il nostro lavoro. Ormai la Puglia non è solo “location” per girare film, è diventata un’industria cinematografica e in Italia è preceduta solo dal Lazio con Cinecittà. Siamo sempre stati accolti con vero affetto.

Parole che sicuramente valgono non solo per la Puglia, ma per tutto il Sud Italia.

Girare in Puglia è una specie di ritorno a casa.

Io ho sempre amato la Puglia, da anni ormai. L’ho scoperta per motivi lavorativi e non l’ho mai più lasciata.

È un posto magico, meraviglioso.

In attesa di poter tornare nelle sale cinematografiche per vederlo con i nostri occhi, vi proponiamo un itinerario che vi porterà alla scoperta dei tesori della regione, che fa da sfondo essenziale per la riuscita del film.

1) Alberobello. La città dei trulli è nota in tutto il mondo per le sue particolari costruzioni in pietra, che vale la pena vedere almeno una volta nella vita.

2) Ostuni. Soprannominata la città bianca, poiché le case sono costruite in calce.

3) Gallipoli. Celebre per i suoi festival estivi sulle rive del mare, in realtà è molto di più. Quando non sarete impegnati ad ammirare il tramonto sulla spiaggia, la città ha infatti un centro storico con molte chiese in stile barocco, vicoli e musei che vale la pena visitare.

4) Santa Maria di Leuca. Piccola, con una costa rocciosa meravigliosa, fa letteralmente da crocevia tra due mari, essendo la punta più meridionale del Salento, e già questo è un valido motivo per andarci. Aggiungeteci poi ville sontuose con vista sul mare, e tantissime chiese. Non perdete l’occasione di fare un’escursione in barca e visitare qualche grotta.

5) Otranto. Dominata da un castello asburgico e da mura possenti, offre paesaggi incantevoli da togliere il fiato.

Tamara Santoro
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