Army of Thieves sbarca su Netflix

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Army of Thieves è un film del 2021 diretto ed interpretato da Matthias Schweighöfer. La pellicola è un prequel di Army of the Dead di Zack Snyder e sarà distribuita da Netflix. Matthias riprende il suo ruolo di Ludwig Dieter: l’abile scassinatore che faceva parte del gruppo di protagonisti della pellicola di Snyder.

Army of Thieves

Army of Thieves racconta la genesi di Ludwig Dieter.

La trama del film è in realtà molto semplice: un gruppo di rapinatori internazionali vuole mettere a segno tre rapine a tre casseforti praticamente inespugnabili, il protagonista della pellicola si ritroverà invischiato in questo folle piano.

Il nome vero di Ludwig si scopre essere Sebastian, il quale ha una vita normalissima ed è appassionato di casseforti e dell’idea di scassinarle. È inoltre un vero cultore di 4 casseforti speciali, create da un fabbro che si è poi ucciso e che nessuno è mai riuscito ad aprire. Il nome delle casseforti è preso dall’opera L’anello del Nibelungo di Richard Wagner.

La vita di Sebastian cambia quando incontra Gwendoline, la quale gli propone di seguirla e di poter veramente rapinare le leggendarie casseforti che il ragazzo conosce così bene. Il protagonista si unisce quindi alla squadra composta da altri 3 elementi: la hacker Korina, l’autista Rolph e i muscoli del gruppo Brad.

Ovviamente non sarà semplice per la banda poiché la difficoltà nell’aprirle è crescente di modello in modello ed inoltre l’Interpol è sulle loro tracce, in Army of Thieves è presente una vera corsa contro il tempo per portare a termine tutti i colpi.

Army of Thieves sbarca su Netflix 1

Army of Thieves è diverso da Army of Dead ma non migliore.

La pellicola si figura come un prequel per sviluppare meglio il personaggio di Ludwig Dieter ma la verità è che non riesce appieno nel suo scopo, come nella pellicola di Snyder anche qui il tutto sembra affrettato ed il background dei personaggi è sviluppato in maniera frettolosa.

La storia del protagonista non è per nulla accattivante, senza fare spoiler dirò soltanto che le motivazioni che lo spingono a partire per questa serie di rapine è veramente scontata e scadente, purtroppo questa pellicola non riesce a creare un personaggio sfaccettato ed aggiunge invece veramente poco a ciò che già si sapeva.

Army of Thieves vorrebbe essere un po’ come Ocean’s Eleven senza però raggiungere lo stesso risultato, non si capisce se il film voglia concentrarsi sul rapporto del protagonista con Gwendoline oppure sulle rapine, andando alla fine a rendere entrambe le cose poco approfondite e risultando affrettato.

Nonostante la durata di oltre due ore la pellicola non sembra prendere mai il via, le rapine sono spiegate in maniera molto veloce e viene lasciato poco spazio allo scassinamento delle leggendarie casseforti, insomma non si capisce quale sia il focus della storia.

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Sotto l’aspetto tecnico il film è sufficiente ma non stupisce.

La regia del film è molto semplice e senza particolari guizzi, le scene d’azione sono veramente poche e nonostante siano chiare danno comunque l’idea di qualcosa fatto per prendere la sufficienza e niente più, sono anche presenti un paio di slow-motion forse a voler omaggiare Zack Snyder.

La fotografia del film è semplice, non presenta un filtro di colori dominante, le più interessanti scene sono le poche in cui si vedono gli zombie ma sono di minutaggio così ridotto da non andare ad inficiare sul risultato finale.

Gli unici due attori a dare almeno una prova di recitazione decente sono il protagonista e la giovane Gwendoline, interpretata Nathalie Emmanuel (Missandei di Game of Thrones), ma nonostante ciò i personaggi risultano comunque bidimensionali per via della sceneggiatura.

Per tirare le somme Army of Thieves ci prova ma non ci riesce, risultando una pellicola caotica dal punto di vista dello scopo vero e proprio. Onestamente non credevo ci fosse bisogno di un intero prequel sul personaggio di Ludwig e dopo aver visto il suddetto film non ho cambiato idea.

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Gianmarco Mei
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