Le pagelle della finale di Sanremo 2021

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Nella serata in cui hanno trionfato i Maneskin, non potevamo tirarci indietro nel dare le pagelle della finale del Festival di Sanremo 2021. Ecco a voi i voti!

Ghemon – Momento perfetto
Lui è un grande talento, ironico e leggero. Ma la canzone non è mai riuscita a decollare in queste serate. VOTO 6

Gaia – Cuore Amaro
Un brano solo radiofonico. VOTO 5

Irama – La genesi del tuo colore
Un brano dance ed energetico che avrebbe meritato di essere ascoltato live. Peccato. VOTO 6

Gio Evan – Arnica
Nemmeno il dress code sanremese lo aiuta. VOTO 4,5

Ermal Meta – Un milione da cose da dirti
Tra autotune, indie e rock, una canzone “alla sanremo” è l’eccezione. Ma lui è poetico come nessuno. VOTO 8

Fulminacci – Santa Marinella
Per arrivare ai cantautori romani ne deve fare di strada. VOTO 5

Francesco Renga – Quando trovo te
Sbagliato tutto: testo, tonalità, intonazione. Nemmeno una reunion con i Timoria potrebbe aiutarlo. VOTO 4

Extraliscio e Davide Toffolo – Bianca luce nera
La loro festosità contagiosa con questo liscio gitano ci piace. VOTO 7

Colapesce Dimartino – Musica Leggerissima
Per essere leggerissimi bisogna avere un certo peso. VOTO 9

Malika Ayane – Ti piace così
Grande presenza scenica: insegna come si sta sul palco. VOTO 6,5

Francesca Michielin e Fedez – Chiamami per nome
Lei continua ad essere tre spanne sopra. Ma tutto sommato insieme non sono male. VOTO 7

Willie Peyote – Mai dire mai
Nel testo più bello del festival, canta l’Italia delle ipocrisie. VOTO 8

Orietta Berti – Quando ti sei innamorato
Tradizione e classicismo. L’abbiamo voluta bene per tutto il Festival. VOTO 6

Arisa – Potevi fare di più
Il titolo della canzone descrive il nostro giudizio. VOTO 6

Bugo – E invece si
L’intonazione è migliorata, ma sempre troppo impreciso. VOTO 6,5

Maneskin – Zitti e Buoni
Il rock con i violini. L’energia ruvida e la potenza della performance. Scuotono più di tutti. VOTO 7,5

Madame – Voce
Si è raccontata e si è fatta conoscere nel migliore dei modi. Non solo una bella canzone. Ma anche una grande interpretazione. L’autotune usato nel migliore dei modi. VOTO 7,5

La Rappresentante di Lista – Amare
Insegnano l’arte del pop. Intensi, ammalianti e contemporanei. Veronica domina il palco. VOTO 8,5

Annalisa – Dieci
La canzone è stata un crescendo. Una vocalità pulita, uno stile impeccabile. VOTO 7,5

Coma_Cose – Fiamme negli occhi
“Che idea pazza seguire quel marinaio”. Ma menomale che l’ha inseguito, quel marinaio, per noi. VOTO 8

Lo Stato Sociale – Combat Pop
Il loro pop da combattimento è trascinante. VOTO 7,5

Random – Torno a te
Voce e presenza scenica non sa nemmeno cosa siano. VOTO 3,5

Max Gazzé e La Tripluoperazina – Il Farmacista
Raffinato ed intelligente per questo classico “alla gazzé”. VOTO 7,5

Noemi – Glicine
Domina il vuoto dell’Ariston. “Parla parla parla” ma lei canta canta canta. VOTO 7,5

Fasma – Parlami
Continuo a non capire perché tutto questo autotune. VOTO 4

Aiello – Ora
Sempre queste esibizioni sopra le righe. VOTO 4

Isabella Insolia
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