Formula 1 d’autore: pagelle del GP di Russia

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La Formula 1 arriva in Russia, e sicuramente non è la cosa migliore dopo le due gara italiane (Monza e Mugello), una gara “segnata” da altre penalità (giuste) ad Hamilton, ma si è tornati praticamente subito, con i piedi per terra. Molto difficile “sopportare” una gara come questa, dopo le due gare italiane.

Mi ero preparato al Gran Premio di Russia, mi ero preparato, dunque, al peggio, come ogni anno. In effetti il peggio c’è stato, con tutto che Lewis Hamilton si è preso ben due penalità per due errori fatti prima della partenza (errori MOLTO gravi per uno come lui). Una Mercedes è comunque lì davanti, con Valtteri Bottas, una Red Bull seconda. Ottima prestazione delle Ferrari, anzi, di una sola, quella di Charles Leclerc. Gli “altri” oggi si sono tenuti, anche di molto, quasi inesistenti i duelli del gruppo centrale.

Valtteri Bottas (Mercedes) – Fortunate Son (Creedence Clearwater Revival): sì ok, complimenti per la vittoria, complimenti per aver tenuto la posizione. Ma questa è una vittoria arrivato per molta fortuna, viste le penalità al suo compagno di squadra. Uno spiraglio di luce per un’altra, stagione, buttata.

Formula 1

Max Verstappen (Red Bull) – Hero of the Day (Metallica): l’eroe di giornata, anzi, delle due giornate di questo week-end di Formula 1 (sabato e domenica) è ancora lui. Al sabato delle qualifiche ruba un seconda posizione che per Bottas era praticamente sicura, poi oggi, in gara si mette in mezzo alle due Mercedes e gli ruba una doppietta tenendo dietro Hamilton.

Lewis Hamilton (Mercedes) – Un errore di Distrazione (Brunori Sas): gli errori sono un po’ troppi negli ultimi anni, molti sono errori di distrazione. Lewis Hamilton arriva terzo per due errori banali, molto banali.

Sergio Perez (Racing Point) – I Am the Law (Anthrax): in casa Racing Point, ancora una volta, dimostra che la legge è lui, senza aggiornamenti finisce davanti al compagno di squadra. Probabilmente sarebbe arrivato davanti a Lance Stroll anche senza il ritiro di quest’ultimo.

Charles Leclerc (Ferrari) – Little by Little (Oasis): oggi siamo di fronte alla prima gara in cui ho “goduto” vedendo una Ferrari, in cui non ho auto paura di un possibile errore ai box, di affidabilità o di macchina troppo lenta. Una gara “tranquilla”, portata avanti “tranquillamente” da Charles Leclerc.

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Pierre Gasly (AlphaTauri), Carlos Sainz (McLaren) & Lance Stroll (Racing Point) – Nightmare (Avenged Sevenfold): da momento più alto della loro carriera, il podio di Monza, diventa un incubo. Sainz e Stroll si ritirano per la seconda volta di seguito, mentre Gasly, dopo il ritiro al Mugello, gareggia molto al di sotto delle aspettative.

Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) – Almost Famous (Eminem): va quasi a punti, quasi diventa famoso, in questa stagione, per aver portato l’Alfa Romeo a punti (cosa che successe già in Austria). Provaci ancora Antonio Giovinazzi.

Pochi piloti meritevoli in questa gara, normale per una pista come quella di Sochi. Questo week end di Formula 1 in Russia, entra nell’elenco dei peggiori week end (a livello di spettacolo) di quest’anno. Ora arriveranno, nei prossimi week end, quattro piste “nuove” (Nurburgring, Portimano, Imola ed Istanbul), gare che si prospettano ricche di spettacolo, visto che, per molti piloti, sono sconosciute.

Gli highlights della gara sono disponibili a questo link

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