È la via Emilia la strada dei sogni [Recensione]

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È la via Emilia la strada dei sogni è il titolo di uno speciale del TG5 andato in onda qualche giorno fa in seconda serata. È il racconto di un viaggio speciale curato dalla redazione del telegiornale che vede la partecipazione di numerosi artisti del panorama musicale originari di questa terra.

Lucio diceva: noi siamo lì nel mezzo, fra nord e sud e per far sì che la gente si fermi cominciamo a cantare e suonare”.

Gianni Morandi ricorda così la grande amicizia che lo legava ad un colosso della musica italiana: Lucio Dalla.

Questo giovedì quindi, noi di Shockwave Magazine, vogliamo rompere gli schemi abitudinari e avvalerci della musica anziché del cinema per il nostro appuntamento settimanale e portarvi alla scoperta di una regione generosa e spettacolare: l’Emilia Romagna.

L’Emilia Romagna è terra di tradizioni, di cultura musicale: si va da compositori come Verdi, Rossi”.

Così inizia il documentario, con le parole di Vasco Rossi.

La via Emilia è antichissima, di epoca romana, che unisce tante culture e personalità diverse, un punto di riferimento ben preciso, che fa un po’ da spartiacque.

È una strada dove stai viaggiando, ma non sai dove puoi arrivare”.

Gaetano Curreri

Terra di vini, basti pensare al Lambrusco, al Sangiovese, di arte, con i suoi mosaici, di letteratura, di poesia e di architettura.

Emilia sognante fra l’oggi e il domani, di cibo, motori, di lusso e balere,

Emilia di facce, di grida, di mani, sarà un grande piacere

vedere in futuro da un mondo lontano quaggiù sulla terra una macchia di verde

e sentire il mio cuore che batte più piano e là dentro si perde


Tratto dal testo “la via Emilia e il West” – Francesco Guccini

L’Emilia Romagna è una terra ricca, solare, che ha fatto nascere artisti straordinari, tanti, troppi.

È come un rosario, ogni città è una piccola perla che nasconde la sua bellezza”.

Cesare Cremonini

Non credo che la fertilità in questo caso si limiti solo alla terra ma che l’abbia trasmessa anche alla gente”.

Luca Carboni

Se penso a Cremonini e Carboni non posso fare a meno di pensare a Bologna.

Emilia

Con i suoi portici, il profumo della mortadella e dei tortellini, è un museo a cielo aperto.

Immancabile una sosta in piazza Maggiore, per ammirare gli edifici storici, la statua di Nettuno e sorseggiare un caffè.

Emilia

A pochi metri di distanza troverete la Basilica di San Petronio, la chiesa più grande del capoluogo nonostante sia incompiuta.

Se volete poi ammirare Bologna dall’alto e non soffrite di vertigini, è possibile salire su una delle due torri più celebri della città: Garisenda e degli Asinelli.

Emilia

È poi di straordinaria bellezza il Santuario della Madonna di San Luca che si erge sulla collina e sovrasta Bologna, quasi a proteggerla.

Emilia

Modena potremmo definirla come la casa di Vasco Rossi, nato infatti in un piccolo paesino nelle vicinanze. Ha ospitato tra l’altro il Modena Park, ben tre anni fa, concerto evento con cui Vasco ha voluto celebrare i suoi 40 anni di carriera.

Emilia

Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara: la lista è davvero lunga e ognuna di queste città ha i suoi tesori che vale la pena visitare.

“Dove vorrei invecchiare? Me lo sono chiesto tante volte… Londra, New York, Los Angeles. No, sicuramente in Italia, più verso Reggio Emilia che in altri posti…” Zucchero

Spostiamoci invece per un attimo in Romagna. Terra che sa di mare, di estate, di piadina, di sale.

Cominciamo da Ravenna, la città dei mosaici e di Dante. Qui infatti riposa il Sommo Poeta. Di recente è stata scelta anche come sfondo da Renato Zero in uno dei suoi ultimi singoli, La vetrina.

Emilia

Top five delle migliori attrazioni: Mausoleo di Galla Placidia, Mausoleo di Teodorico, Basilica di Sant’Apollinare in Classe, Basilica di San Vitale, Tomba di Dante.

Poi abbiamo Forlì, città universitaria e Cesena, borgo storico.

Emilia

Ultime, ma non meno importanti, Rimini e Riccione. La prima casa di Fellini, la seconda è la meta preferita dagli italiani della riviera romagnola.

Emilia

Sotto il sole, sotto il sole

Di Riccione, di Riccione

Quasi quasi mi pento

E non ci penso più, e non ci penso più

Faccio a schiaffi, faccio a schiaffi

Con le onde e con il vento, le prendo

Come se fossero te

Riccione – Thegiornalisti

Se volete rivedere lo speciale, lo trovate sulla piattaforma di streaming Mediaset Play.

Tamara Santoro
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